Hellas Verona - Sampdoria, le probabili formazioni | Di Carmine non recupera

È stato lo stesso Juric in conferenza stampa a confermare l'assenza dell'attaccante. Davanti dunque dovrebbe esserci Stepinski, mentre in difesa Dawidowicz potrebbe partire ancora dall'inizio al posto di Kumbulla

Samuel Di Carmine

Hellas Verona e Sampdoria si affrontano allo stadio Bentegodi nella settimana giornata di Serie A, nell'anticipo che prenderà il via alle 18 di sabato.

Dopo aver incassato i complimenti per la bella prestazione di Cagliari, Juric vuole tornare a fare punti pesanti per allungare sulla parte bassa della classifica. Nonostante le convincenti prestazioni delle prime giornate, i gialloblu hanno raccolto solamente una vittoria in trasferta e ora intendono regalare una soddisfazione ai propri tifosi. 
Fanalino di coda in campionato insieme alla Spal, con tre soli punti raccolti, la formazione di Di Francesco vuole provare a rialzarsi per non compromettere del tutto la stagione, mentre il tecnico rischia l'esonero in caso di un'altra prestazione deludente. 

I PRECEDENTI - Le due formazioni si sono scontrate al Bentegodi in 23 occasioni nella massima serie, con un bilancio nettamente a favore dei padroni di casa, che si sono imposti in 10 di queste. Sono 3 invece i successi dei blucerchiati, mentre sono 10 le volte in cui la sfida si è conclusa in parità. 

QUI HELLAS VERONA - «Derby personale per me contro la Samp? Per me si tratta solo di Verona-Sampdoria. Sarà una partita molto difficile per tanti motivi, stanno passando un momento negativo, ma la loro classifica non racconta la verità. Poi per noi sono tutte sfide difficili, dobbiamo affrontare ogni avversario con la giusta mentalità e determinazione, muovendo bene la palla e attaccando con intensità. La partita a Cagliari? Punto importante, soprattutto moralmente perché abbiamo giocato con una squadra lanciata e forte. Come sta il Verona? Stiamo bene, qualcuno risente di un po’ di fatica, soprattutto i nazionali, ma stiamo bene. Verre e Di Carmine? Di Carmine non ha recuperato: lamenta un risentimento al gluteo rimediato contestualmente alla contusione alla testa nella partita di Torino. Verre è a disposizione come gli altri. Sta lavorando bene, si crea tante occasioni e questo è positivo, forse deve avere qualche pausa in meno, perché in serie A non te le puoi permettere.
Amrabat e Veloso coppia che funziona? Stanno facendo molto bene entrambi. Amrabat è fisicamente devastante, mentre Veloso è più tecnico, ma stanno facendo alla grande entrambe le fasi. Che Verona sarà? Non voglio sbilanciarmi, lo tengo per me. Kumbulla? Decido sempre di schierare chi sta meglio: non guardo età o altro. Lavorare sulla finalizzazione? Tante volte siamo stati sfortunati, il palo per me è per definizione sfortuna. Ma forse contro il Cagliari qualcosa in più potevamo fare, magari mettendoci più di convinzione. Stepinsky? L’atteggiamento è quello giusto. Fa il lavoro che deve fare, quello della punta centrale. Sono contento del suo atteggiamento e sono convinto che crescerà ancora. Ma in generale tutti devono migliorare attraverso il lavoro, perché è difficile trovare profili già pronti per la serie A, a maggior ragione se sei un squadra che si deve salvare. Ma vedo in tutti i margini di miglioramento, e questo è positivo. Noi abbiamo una squadra che ha pregi e difetti, e quindi non bisogna andare troppo pesanti con i giudizi e nemmeno pretendere sempre prestazioni perfette, perché non è facile.
Squadra che lavora tantissimo? Non credo che passiamo troppo tempo sul campo. Lavoriamo con tanta intensità, quello sì, per essere sempre presenti durante tutta la gara. Cambiare modulo per segnare di più? Cambiare non è un problema. Cambia poco giocare con una o due punte o con uno o due trequartisti. Salcedo per esempio è entrato bene. Lui è diverso da Kumbulla, gioca con la testa più leggera: è un attaccante ma può fare anche il trequartista. Non so dove sia meglio utilizzarlo, io voglio che sia libero. Si vede che il ragazzo ha l’istinto del calciatore, con lui servono poche parole».
Queste le parole di Ivan Juric alla vigilia del match del Bentegodi. Di Carmine quindi non sarà della partita, così come probabilmente Bessa e Badu, sembrano quindi fondamentalmente 3 i ballottaggi in casa scaligera: Dawidowicz - Kumbulla, Zaccagni - Pessina e Verre - Tutino, con i primi favoriti sui compagni. Per il resto la formazione dovrebbe essere quella vista nelle scorse partite, con Stepinski unica punta. 

QUI SAMPDORIA - «Verona-Sampdoria non va vissuta come la partita della vita. Dobbiamo essere bravi a essere sempre in partita. Abbiamo lavorato a livello generale, anche e soprattutto sulla nostra proposta di gioco. Dare troppo peso sulle spalle dei giocatori può essere un errore. Bisogna approcciare alla grande, metterci applicazione e attenzione massime, questo sì.
Il Verona ha fatto un ottimo avvio di campionato, segnando pochi gol ma dimostrando di avere un’ottima difesa. Sono sempre stati in partita, anche con avversari di valore. Potremmo avere qualcosa di più a livello tecnico ma sul piano fisico e temperamentale sono una squadra difficile da affrontare. Con quali uomini? Maroni non è convocato, sta facendo un percorso di recupero e la sosta lo aiuterà. Abbiamo recuperato Gabbiadini, Thorsby è invece infortunato al pari di Linetty.
Difesa a tre o a quattro poco importa: non devi perdere i duelli, non bisogna avere paura. Perché l’aggressività e la ferocia sono fondamentali; se ti mancano queste la catena di montaggio non funziona. Bisogna tirarsi su le maniche e cercare di fare meglio. I ragazzi hanno bisogno di essere guidati, va migliorato qualcosa: chi è leader in campo, oltre che con l’esempio e con la corsa, deve aiutare gli altri anche con la parola, spronare e dare una mano. La strada è questa».
Così Eusebio Di Francesco sulla sfida contro i gialloblu che attende i suoi. Thorsby, Linetty e Maroni dunque non saranno della partita, così come Seculin, mentre il recuperato Gabbiadini dovrebbe comunque partire dalla panchina a favore di Bonazzoli, che dunque farà coppia con Quagliarella mentre Rigoni agirà alle loro spalle. Per il resto il tecnico non dovrebbe apportare particolari modifiche e puntare sulla difesa a 3. 

ARBITRO - Michael Fabbri di Ravenna. 

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