Hellas Verona - Juventus, le probabili formazioni | Torna Amrabat, rebus in attacco

Il centrocampista tornerà titolare contro i bianconeri, mentre in avanti sono in molti a giocarsi tre posti: l'impressione però è che Juric si affiderà nuovamente ad un tridente "leggero"

Ivan Juric

La ventitreesima giornata di Serie A, vede l'Hellas Verona sfidare la Juventus allo stadio Bentegodi alle 20.45 di sabato 8 febbraio. 

I gialloblu arrivano da una serie 7 risultati utili consecutivi dopo aver pareggiato in casa di Milan e Lazio, dimostrando di volersela giocare con chiunque per la vittoria. Anche contro i Campioni d'Italia in carica dunque è lecito aspettarsi un atteggiamento propositivo da parte della formazione gialloblu, che proveranno a guadagnare altri punti utili alla loro già splendida classifica. 
Con Inter e Lazio alle costole, Sarri non può permettersi grandi passi falsi al Bentegodi. I bianconeri sono sempre primi in classifica, ma il loro gioco non convince ancora i più critici e far avvicinare le dirette concorrenti per lo scudetto potrebbe minare le sicurezze dei bianconeri, che dovranno dunque cercare i tre punti. 

I PRECEDENTI - Per 28 volte le due squadre si sono confrontate sul terreno di gioco di scaligero, con i padroni di casa che si sono imposti in 10 di queste. 10 anche i pareggi, mentre in 8 occasioni gli ospiti hanno portato a casa tutto il bottino. 

QUI HELLAS VERONA - «Come sta la squadra? La gara contro la Lazio è stata estremamente dispendiosa dal punto di vista fisico, ma sono convinto che l’adrenalina saprà sopperire ad eventuali deficit. In questi due giorni abbiamo fatto principalmente lavoro di scarico, vedremo domani che scelte fare. Sono contento e soddisfatto del lavoro della squadra, l'importante è continuare ad affrontare ogni partita come abbiamo sempre fatto: quella contro la Juve è una gara speciale ma pur sempre una occasione di fare punti, perché il nostro obiettivo resta sempre lo stesso e sarebbe bello non fermarsi. Contro la Juve la partita si prepara da sola, i ragazzi avranno enormi motivazioni per mettersi in mostra e andare oltre i propri limiti. L'adrenalina, data dai risultati, è davvero tanta. Il modulo? Dipende anche dall'avversario e da come si dispone difensivamente, sulla base di questo scelgo chi mettere in attacco. La Juve? Fanno molto pressing appena perdono palla, sul livello del gioco hanno fatto grandi passi in avanti. Badu? Mi dispiace per lui, ha avuto un brutto taglio alla gamba e non sarà ancora dei nostri. Amrabat? Giocherà. I nuovi arrivati? Non è facile allinearsi velocemente ai ritmi del resto della squadra: li sto valutando di gara in gara. Il mio staff? Si è creato un bell’ambiente di lavoro, sia nello staff che nella squadra. Insomma, si lavora bene».
Queste le parole di Ivan Juric il giorno prima della partita con i bianconeri. Oltre a Salcedo dunque anche Badu non sarà della partita, mentre a centrocampo tornerà Amrabat. In difesa Gunter potrebbe lasciare spazio a Dawidowicz, mentre in cabina di regia dovrebbe essere presente ancora Veloso. Per quanto riguarda le fasce è probabile che Dimarco parta ancora dalla panchina a favore dei soliti Lazovic e Faraoni, ma il vero rebus è il reparto offensivo. Nelle ultime due partite il tecnico ha optato per il tridente leggero e vista la caratura dell'avversario potrebbe ripartire con questa disposizione: Zaccagni e Pessina dietro Borini. 

QUI JUVENTUS - «La consistenza dell’avversario è palese. Il Verona sta facendo una grande stagione, è imbattuto da diverse partite e ha un allenatore di alto livello. È una squadra pericolosissima per intensità, ritmo e aggressività. La partita è difficile, è chiaro anche per i miei giocatori. L’approccio sarà di buon livello. Devo ancora decidere quale soluzione offensiva privilegiare in attacco per domani. Davanti la squadra è pronta per interpretare un modulo in relazione ai giocatori che in quel momento danno maggiori garanzie. Rabiot è in crescita ed è in un buon momento, sta trovando fiducia e condizione fisica. Danilo sta finendo le cure e sta lavorando a parte, spero che la prossima settimana possa cominciare a fare qualche allenamento in gruppo. Giorgio in questo momento alterna lavori individuali a quelli collettivi, è molto importante averlo in gruppo. Siamo nei tempi previsti post intervento. Per averlo nelle gare ufficiali bisognerà ascoltare lui, le sue sensazioni individuali saranno le più importanti. Clinicamente è guarito». 
Così Maurizio Sarri alla vigilia della sfida. Privo dunque di Chiellini, Demiral, Danilo, Khedira e Bernardeschi, in difesa dovrebbe esserci ancora Cuadrado nonostante il rientrante De Sciglio, insieme a Bonucci, De Ligt ed Alex Sandro. A centrocampo Rabiot è in vantaggio su Matuidi, per partire con Pjanic e Bentancur, ma il vero rebus resta il reparto offensivo. Scontata la presenza di Ronaldo, sembra difficile vedere dal primo minuto il tridente con Dybala ed Higuain: il numero 10 sembra favorito sul connaziole, così come Douglas Costa su Ramsey. 

ARBITRO - Davide Massa di Imperia. 

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