La Cremonese s'impone ai supplementari e l'Hellas saluta la Coppa Italia

Passati in vantaggio ad inizio partita, i gialloblu sono stati ripresi al 93' e superati al 103', dopo aver dominato la prima frazione ed essere calati nella ripresa, pagando probabilmente la preparazione dei giorni scorsi

Ivan Juric - Immagine di repertorio

Un buon primo tempo, una ripresa sottotono e dei supplementari sulla stessa linea d'onda. È questa l'estrema sintesi del match andato in scena nella serata di domenica allo stadio Bentegodi, che ha visto l'Hellas Verona venire battuto ed estromesso dalla Coppa Italia al III° turno dalla Cremonese, che dopo 120 minuti di gioco si è imposta con il risultato di 2-1. 

L'atteggiamento propositivo dei gialloblu è stato ricompesato già nei primi minuti dal tap in vincente di Empereur su corner di Veloso, ma per l'intera frazione i padroni di casa hanno mostrato di avere un'altra qualità rispetto agli avversari, senza però riuscire ad affondare il colpo. Con Di Carmine infortunato e Pazzini seduto in panchina, Juric ha puntato sulla freschezza e la mobilità di Tupta e Tutino, senza però trovare quella cattiveria sotto rete che avrebbe permesso ai suoi di mettere una seria ipoteca sul match già nel primo tempo. 
Dopo essere stati padroni del campo, nella ripresa i giallobu sono calati, probabilmente a causa dei carichi di lavoro degli ultimi giorni, così la formazione di Rastelli ha potuto alzare il baricentro e mettere nel mirino la porta di Silvestri, concedendo spazi in contropiede di cui gli scaligeri non sono riusciti ad approfittare. Nonostante le forze fresche messe in campo, come Zaccagni e Vitale, il Verona infatti non è riuscito a mettere a segno il colpo del KO, così nel finale, dopo un batti e ribatti in area, è arrivata la rete di Castagnetti, che ha premiato la tenacia dei lombardi e mandato il match ai supplementari. 
Con le squadre visibilmente stanche, a decidere il match ci ha pensato l'incornata su angolo di Deli. Neppure l'entrata in campo (tardiva?) di capitan Pazzini è bastata a scuotere gli scaligeri, che hanno quindi salutato prematuramente la Coppa Italia. 

Alla vigilia aveva detto che non poteva essere tutto perfetto, ma probabilmente neppure Ivan Juric si aspettava di abbandonare già ora la competizione. Il tecnico ha offerto la propria analisi al termine della partita, sottolineando di aver ottenuto anche indicazioni positive e condannando i troppi errori dei suoi. 

Nel primo tempo ho visto quello che volevo, potevamo chiuderlo con diversi gol di scarto e l'unico neo è proprio non averli fatti. Nel secondo tempo invece no, ci siamo abbassati, abbiamo perso aggressitività e ritmo, pur rischiando poco. Abbiamo poca esperienza in certe situazioni, certe partite vanno portate a casa e non si può prendere gol così all'ultimo minuto. Abbiamo raccolto quindi tante indicazioni, sia positive che negative. Si può migliorare molto, anche fisicamente, in molti elementi specie tra quelli che hanno iniziato da poco ad allenarsi con noi. Stiamo facendo un percorso e voglio che alziamo ancora il livello fisico in questa ulteriore settimana di lavoro verso il Bologna. Il calcio è così, quando le cose ti riescono devi essere bravo a capitalizzare e quando soffri devi essere tosto e portarla comunque a casa: serve un altro atteggiamento. Sono arrabbiato, accetto il calo fisico ma non accetto gli errori banali del secondo tempo. 

Al termine della gara, anche Miguel Veloso ha ribadito la necessità di migliorare, in vista del match di campionato contro il Bologna. 

La partita? Penso che abbiamo fatto un gran primo tempo, su cui possiamo ancora migliorare e in cui abbiamo avuto tantissime palle gol non sfruttate, mentre nella ripresa non siamo stati in grado di gestire il gioco e siamo calati fisicamente. A che punto è il Verona? Il nostro grande obiettivo è la salvezza e vogliamo imparare dai nostri errori, guarderemo con il mister questa partita e ciò che non abbiamo fatto bene. Da domenica inizia la nostra grande avventura per la salvezza. Badu? Dispiace a tutto il gruppo, è un grande giocatore e una grande persona: speriamo possa recuperare in fretta per darci una mano. 

Il tabellino

HELLAS VERONA-CREMONESE 1-2
MARCATORI: 7' pt Empereur, 47' st Castagnetti, 13' pts Deli.

HELLAS VERONA: Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Empereur, Faraoni (dal 42' st Gunter), Henderson, Veloso, Lazovic (dal 21' st Vitale), Verre (dal 21' st Zaccagni), Tutino, Tupta (dal 15' pts Pazzini).
A disposizione: Berardi, Radunovic, Marrone, Lee, Bocchetti, Danzi, Dawidowicz, Almici. Allenatore: Juric.

CREMONESE: Agazzi, Caracciolo, Claiton, Ravanelli, Mogos, Arini (dal 31' st Boultam), Castagnetti, Deli (dal 1' sts Zortea), Renzetti, Ciofani (dal 20' st Soddimo), Palombi (dal 36' st Montalto).
A disposizione: Ravaglia, Volpe, Migliore, Hoxha, Cella, Girelli. Allenatore: Rastelli.

ARBITRO: Gianluca Manganiello (sez. AIA di Pinerolo). 
Assistenti: Mauro Vivenzi (sez. AIA Brescia) e Alessandro Lo Cicero (sez. AIA Brescia). 

NOTE 
Ammoniti: Veloso, Soddimo.
Spettatori: 8.211.

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