Hellas Verona - Avellino 3-1 | Riscatto Gialloblu, succede tutto nel primo tempo

Una vittoria per ripartire, tre punti per ritrovare la convinzione di poter essere davvero protagonisti. Il Verona vince e convince contro l'Avellino, dopo aver tremato sulla rete del pareggio ospite, ma a scacciare i fantasmi ci ha pensato Pisano

Una grande prova di forza da parte dei ragazzi di Pecchia che, dopo due gare dalle scarse soddisfazioni, ritrovano finalmente il successo e punti fondamentali per la classifica. In attacco gioca Gomez, mentre a fare compagnia in panchina al ritrovato Pazzini ci finisce Ganz. Dopo poco più di dieci minuti è Bessa a portare in vantaggio il Verona, con un tiro deviato dall'interno dell'area e la complicità del portiere avversario.

Gli ospiti provano a reagire, senza però mai riuscire a impensierire veramente la difesa dell'Hellas. I Gialloblu sembrano poter amministrare la partita a centrocampo, gestendo bene il pallone e affacciandosi in attacco soprattutto con gli esterni. Superata la mezz'ora, la squadra allenata da Toscano prova il tutto per tutto e si lancia alla ricerca disperata del pareggio. Al 34' Belloni in area cade a contatto con un difensore gialloblu, gli ospiti chiedono il rigore ma Illuzzi lascia proseguire. È il campanello d'allarme per il Verona. Dopo nemmeno due minuti arriva, infatti, il pareggio dei Campani: ancora Belloni in discesa libera sulla destra, rientra e calcia col mancino. Il suo sembra più un cross che un tiro, ma anche in questo caso, decisiva una deviazione da parte di Fossati che mette fuori causa Nicolas.

Palla al centro e qualche fantasma amico delle streghe di Benevento che torna a riaffiorare nella testa dei ragazzi di Pecchia. Ma questa volta a scacciare i brutti i pensieri ci pensa Pisano, autore al di là del goal di una prestazione magistrale in fase di copertura e ripartenza. Passano, infatti, tre mintuti e, sugli sviluppi di un corner dalla destra, l'esterno difensivo del Verona lasciato colpevolmente libero, colpisce di testa e insacca per il nuovo meritato vantaggio gialloblu. Ma il Verona non si accontenta e, anzi, vuole mettere le cose in chiaro: al Bentegodi sarà dura per tutti. Sull'onda dell'entusiasmo, con l'Avellino ancora tramortito dal colpo appena ricevuto, è Romulo che piazza l'affondo decisivo. Al 41' dopo una spizzata di testa da parte di Gomez, l'esterno del Verona si trova tra i piedi un buon pallone, calcia male e la difesa avversaria respinge ancora peggio. Insperata nuova occasione per lui, dunque, serpentina in area ai danni anche del portiere avversario e conclusione vincente a porta praticamente vuota. Tre a uno micidiale per gli ospiti che si esauriscono definitivamente in una conclusione sull'esterno della rete da parte del neoentrato Soumarè allo scadere della prima frazione.

Nel secondo tempo il Verona rischia qualcosa al 51', quando prima Nicolas e poi Bianchetti nel corso della stessa azione, compiono due mezzi miracoli sulle conclusioni del solito Soumarè. Ma l'Avellino è davvero tutto qui e, sostituzioni a parte, nei secondi 45 minuti succede ben poco. Le occasioni migliori sono sempre del Verona e capitano in particolare sui piedi di Ganz, entrato al posto di Gomez al 68'. La sua girata da pochi passi al 70' trova una pronta risposta da parte di Radunovic, così come poco dopo il portiere dell'Avellino si supera nel neutralizzare il tentativo di pallonetto da parte dell'attaccante. Il resto è pura accademia e amministrazione del rassicurante doppio vantaggio da parte dei Gialloblu.

Al termine del match arriva dunque una vittoria meritata che gratifica i Gialloblu per l'ottima prestazione, restituendo a Pecchia molte certezze e una squadra che è apparsa finalmente tonica dal primo all'ultimo minuto. E la condizione fisica sarà uno dei fattori fondamentali in vista del tour de force che vedrà il Verona scendere nuovamente in campo già martedì sera contro la Spal fuori casa e domenica 25 settembre alle 17.30 contro il Frosinone al Bentegodi.

HELLAS VERONA - AVELLINO 3-1

MARCATORI: Bessa al 12' (HV), Belloni al 35' (AV), Pisano al 38' (HV), Romulo al 41' (HV)

HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Nícolas; 3 E. Pisano, 4 M. Bianchetti, 13 N. Cherubin, 18 S. Souprayen;  8 M. Fossati, 2 Romulo, 24 D. Bessa; 10 D. Luppi (dal 57' M. Zaccagni 20), 26 L. Siligardi (dal G. Troianiello 7), 21 Juanito Gómez (dal 68' S. Ganz 9.).

A disposizione: G. Pazzini 11, D. Boldor 5, F. Coppola 12, P. Cappelluzzo 25, M. Fares 23, Enzo Maresca 16, Allenatore: Pecchia.

AVELLINO (3-5-2): 22 Radunovic; 5 Djimsiti, 32 Gonzalez, 4 Diallo; 11 Belloni, 8 D'Angelo, 20 Paghera (dal 57' 7 D. Verde), 27 Gavazzi (dal 32' 18 M. Soumarè),16 Grecco (dal 50' 17 P. Asmah); 9 Mokulu, 33 Ardemagni.

A disposizione: 12 D. Offredi, 23 I. Donkor, 25 W. Jidayi, 26 S. Bidaoui, 21 S. Omeonga, 10 L. Castaldo . Allenatore: Toscano.

ARBITRO: Illuzzi di Molfetta

LA CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO - Squadre in campo al Bentegodi sotto il cielo plumbeo di Verona. Un minuto di silenzio per la scomparsa del Presidente della Repubblica emerito Carlo Azeglio Ciampi. In pochi sugli spalti lo rispettano. Calcio d'inizio, al via la sfida tra Verona e Avellino. Mezzo pasticcio della difesa gialloblu al 2' e occasione per l'Avellino che però sfuma. Bello spunto sulla destra di Siligardi al 5', palla messa in mezzo ma nessuno ci arriva. Romulo al limite dell'area scarica il pallone su Bessa che al 10' va alla conclusione mancina, sporcata e facile preda di Radunovic. Rete di Bessa al 12' che calciando da posizione ravvicinata dentro l'area beffa il portiere avversario con la complicità di una deviazione da parte dell'ex Gonzalez. Il goal nasce da un'azione sulla fascia destra di Romulo che crossa a centro area dove Bessa piuttosto liberamente calcia in porta, decisiva una deviazione che mette fuori causa il portiere dell'Avellino. L'Avellino prova a reagire, ma il Verona è padrone del campo. Calcio di punizione per l'Hellas da posizione interessante un po' defilata sulla sinistra al 21'. Siligardi tocca corto per Romulo che di destro scarica con violenza ma scarsa precisione: meta.

Rischia il Verona al 30' su un traversone di Gavazzi, Nicolas calcola male l'uscita, ma la palla finisce comunque fuori. In occasione del cross si è infortunato Gavazzi, costretto al cambio mister Toscano: entra Momo Soumarè al 32'. Fa pressing ora l'Avellino con Ardemagni che in area reclama per un fallo da rigore nel corso di un'azione confusa con il pallone alto a campanile. L'arbitro lascia correrre, ma qualche dubbio resta. Ammonito D'Angelo per proteste al 34'. Pareggio dell'Avellino su un tiro cross di Belloni al 35' dalla destra, anche in questo caso decisiva una deviazione da parte di Fossati. Tutto da rifare per il Veorna. Nell'Avellino viene ammonito Soumarè al 37'. Torna in vantaggio subito l'Hellas al 38' con Pisano grazie a uno splendido colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Ammonito Souprayen nelle fila del Verona per un fallo su Mokulu al 40'. Pasticcio della difesa dell'Avellino e il Verona passa ancora al 41': questa volta segna Romulo lanciato in area da una spizzata di Gomez, una prima conclusione ribattuta, ma la palla resta nei piedi dell'esterno del Verona che da pochi passi calcia e fredda l'Avellino. Tre i minuti di recupero concessi da Illuzzi. Ci prova Soumarè da posizione deifilata sulla destra al 47', ma la palla finisce fuori. Termina qui il primo tempo: buon Verona bravo a rispondere subito alla rete del pareggio dell'Avellino.

SECONDO TEMPO - Inizia il secondo tempo, calcio d'avvio affidato all'Avellino. Ci prova Luppi dal limite dell'area al 49', conclusione ribattuta. Esce al 50' Grecco nell'Avellino, al suo posto entra Asmah. Succede di tutto in area gialloblu al 51': D'Angelo per Soumarè che calcia di destro e Nicolas fa il miracolo, ma l'azione prosegue, nuova conclusione e questa volta salva sulla linea di porta Bianchetti. Verona fortunato mantiene i due goal di vantaggio. Ultimo cambio nell'Avellino al 57': esce Paghera entra Verde. Sostituzione anche nell'Hellas, esce Luppi per Zaccagni. Ammonito Mukulo al 61' per una manata a Bianchetti. Spinge l'Avellino, ma il Verona quando riparte in contropiede può fare male. Fuori Gomez nel Verona, entra Ganz al 68'. Ammonito Belloni al 70' per un fallo su Zaccagni bloccando una ripartenza gialloblu. Occasionissima per Ganz al 70': traversone dalla sinistra che taglia tutta l'area, la sfera viene rimessa in mezzo da Bessa e Ganz in mezza girata da pochi passi trova la parata del portiere avversario. Nuova occasione per Ganz al 72' che cerca il tocco morbido su Radunovic dopo un cross di PIsano dalla destra, ma il portiere dell'Avellino si salva ancora in uscita. Esce Siligardi per Troianiello al 74'. Gestisce la partita e il doppio vantaggio senza problemi il Verona. Ci prova Diallo all'80' con un mancino velleitario da lontano che si spegne a lato. Regala un corner agli avversari Nicolas su un innocuo cross di Asmah all'83'. Sinistro di Verde all'85', Nicolas controlla la palla uscire. Sono tre i minuti di recupero concessi dall'arbitro. Ganz da fuori area calcia centrale e Radunovic blocca all'86'. Finisce qui la gara del Bentegodi, il Verona vince e convince, succede tutto nella prima frazione di gara.

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