Assalto al pullman, Mandorlini:"Ci è andata bene". Tosi: "Rimuovere il Questore di Roma"

Dopo l'agguato, le polemiche. Se l'allenatore scaligero si dice fortunato che il sasso non abbia preso l'autista, molto più lucido è il sindaco scaligero: "Si rimuove chi non ha garantito la sicurezza"

Non si sono fatte attendere le prime parole dopo l'episodio di questa notte, che ha visto il pullman dell'Hellas Verona, di ritorno dalla sconfitta con la Roma, essere costretto a fermarsi da un agguato di alcuni ultras romanisti a sassate hanno mandato i frantumi alcuni vetri del mezzo. 

Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate al rientro della squadra dopo la trasferta di Roma e pubblicate sul sito della società scaligera: "L'assalto al pullman? Stavamo seguendo la scorta, poi sono arrivati sassi e bastoni vicino a dove ero seduto io. E' andata bene, andavamo veloci perché eravamo in tangenziale, fortunatamente non è stato colpito l'autista. Non siamo potuti tornare subito a Verona a causa dell'inagibilità del pullman, siamo rimasti a Roma a dormire e abbiamo preferito tornare in treno questa mattina. Non voglio dare ulteriore risalto ad episodi del genere, che non c'entrano niente col mondo sportivo. Momenti di tensione precedenti? Assolutamente no, eravamo tranquilli e stavamo andando a prendere l'autostrada. Le mie sensazioni? Fortunatamente è andata bene, poteva succedere di peggio". (ASCOLTA L'AUDIO)

“Se quello che è successo a Roma fosse capitato a Verona l'intera città sarebbe stata messa sotto accusa. Si è trattato di un episodio vergognoso di mancanza di tutela della squadra ospite, che mai si è verificato nella nostra città. La conseguenza degna di un paese civile è quella di rimuovere e sanzionare disciplinarmente chi non ha garantito la sicurezza della squadra, ed è esattamente quello che ci aspettiamo. In un paese non civile invece non viene garantita la sicurezza a nessuno, neanche alle squadre ospiti in trasferta a Verona”. Questo il commento del Sindaco Flavio Tosi a seguito dell’aggressione al pullman della squadra dell’Hellas Verona, ieri a Roma.

Amarezza e preoccupazione per il brutto episodio accaduto all'Hellas Verona ieri sera, al termine della trasferta contro la Roma, sono stati espressi oggi anche dal direttore generale di ATV Stefano Zaninelli. "Desidero esprimere all'Hellas Verona ed al mister Mandorlini la solidarietà di ATV per l'atto di delinquenza di cui sono stati vittime. Un episodio che va condannato con fermezza, anche perchè le conseguenze potevano essere ben più gravi se il sasso anzichè colpire il vetro protetto da un montante avesse colpito quello dell'autista, a pochi centimetri di distanza, con il rischio di far perdere il controllo del mezzo". "Per fortuna - continua il Direttore di ATV - i danni si sono limitati ad un vetro in frantumi, che potremo riparare facilmente e rimettere nuovamente il pullman a disposizione dell'Hellas nel giro di pochi giorni. Certo, gesti irresponsabili di questa gravità destano grande preoccupazione e devono far riflettere seriamente su quello che sta accadendo intorno al mondo del calcio". "In questa vicenda - conclude il Direttore Zaninelli - voglio comunque sottolineare positivamente il comportamento del nostro autista alla guida del pullman, che ha dato prova di notevole professionalità mantenendo la calma e gestendo nel migliore dei modi una situazione critica e carica di tensione”.

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