Hellas sconfitto e retrocesso, Pecchia: "Mi sento il primo responsabile"

"E’ difficile da accettare, ma evidentemente abbiamo fatto più errori dei nostri avversari sotto tutti i punti di vista", ha detto l'allenatore gialloblu dopo la partita con il Milan, che ha sancito la fine del sogno salvezza

Con la sconfitta rimediata a San Siro contro il Milan, l'Hellas Verona è matematicamente retrocesso in Serie B, fallendo così l'obiettivo della sua stagione. 
Fin dall'inizio il campionato dei gialloblu sembrava non essere partito sotto una "buona stella", con la vicenda-Cassano a scuotere l'ambiente già dal ritiro, gli scarsi risultati ottenuti già nelle prime giornate, il gioco che non c'è (a parte qualche raro acuto), poi le partenze illustri del mercato di gennaio e i numerosi infortuni. 
Tutte situazioni che non hanno di certo aiutato Fabio Pecchia, uno dei principali imputati per questa brutta stagione. Ecco le sue parole al termine della partita, riportate dal sito ufficiale della società. 

Oggi giocare con il Milan non era semplice, abbiamo subito la forza dell’avversario. Ci sono tanti rimpianti, grande dispiacere e amarezza per tutte le persone che lavorano nel Club e per l’ambiente. E’ difficile da accettare, ma evidentemente abbiamo fatto più errori dei nostri avversari sotto tutti i punti di vista. Danzi? L’ho fatto giocare anche in altre partite, è un ragazzo che merita, lavora e ha grandi potenzialità, per questo l’ho messo in campo. Le parole del Presidente? Mi ha sempre fatto piacere la sua fiducia, questo mi fa rammaricare ancora di più, mi sento il primo responsabile. Tante situazioni andavano valutate in maniera diversa, anche se ora è difficile fare un’analisi dettagliata. Il campo ha decretato che abbiamo meritato questa posizione di classifica, ma ora dobbiamo onorare le prossime partite con grande professionalità, continuando a lavorare e a dare il massimo. 

GLI HIGHLIGHTS DELLA PARTITA

È stato probabilmente uno dei migliori in casa Hellas in questa annata da dimenticare e al termine del match di San Siro Antonio Caracciolo ha espresso tutta la propria amarezza. 

C'è un rammarico enorme in tutti noi. Abbiamo cercato di fare la nostra parte finché potevamo durante le ultime partite ma evidentemente non è bastato. E' necessario che tutti quanti si facciano un profondo esame di coscienza. Futuro? Voglio pensare alle prossime due partite, prepararle con la dovuta serietà e poi dedicarmi all'anno prossimo in Serie B. Tantissime cose non sono andate come dovevano, è inutile cercare di trovare un unico capro espiatorio. Carriera? Penso prima a terminare questa stagione e poi toccherà al mio contratto. Decidera il Presidente al momento opportuno. Chi rimarrà in questa squadra dovrà però avere la voglia di fare subito bene, tornare a giocare con la fame e la voglia di vincerle tutte. Chiedere scusa? Devo farlo nei confronti di tutti, a partire dai nostri tifosi. 

Il campionato dell'Hellas si concluderà con la sfida casalinga contro l'Udinese e con la trasferta di Torino dove affronterà la Juventus. Ma a tenere veramente banco in questi giorni saranno le mosse di Setti, chiamato ad individuare il nuovo direttore sportivo e il successore di Pecchia: due figure fondamentali, che saranno chiamate a costruire la rosa per tentare l'ennesima risalita nella prossima stagione. 

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