Hellas, Pecchia ai saluti: "Amareggiato per non aver centrato l'obiettivo"

Quasi certamente il tecnico l'anno prossimo non sarà più alla guida della formazione scaligera: "Oggi chiudiamo l’attività agonistica del campionato, più avanti vedrò il Presidente per confrontarmi con lui"

Una sconfitta all'Allianz Stadium contro la Juventus Campione d'Italia, ha messo la parola fine alla travagliata stagione dell'Hellas Verona, retrocesso in Serie B dopo essere appena risalito. 
Quello dei gialloblu è stato un campionato complicato, iniziato tra mille difficoltà e concluso con una retrocessione che solo in rari momenti dell'anno è sembrata essere veramente in discussione. Stampa e tifosi hanno messo tutti sul banco degli imputati: società, calciatori e soprattutti il tecnico Fabio Pecchia, che sabato dovrebbe aver disputato la sua ultima partita sulla panchina scaligera. Ecco le sue parole al termine della sfida contro i bianconeri, riportate dal sito della società. 

Al di la del rigore e degli episodi, torniamo a casa con una prestazione che ha visto la squadra giocare con voglia e impegno. Ultima panchina? Oggi chiudiamo l’attività agonistica del campionato, più avanti vedrò il Presidente per confrontarmi con lui. Bilancio? Sono stati 20 mesi molto intensi, altamente formativi per me, trascorsi con una promozione ed una retrocessione assieme al lavoro di tutto un gruppo. La mia amarezza più grande è il non aver centrato l’obiettivo che insieme ci eravamo prefissati. Danzi? È un patrimonio del club, vedere un ragazzo così giovane esprimersi in questo modo mi rende davvero orgoglioso. Verona? Ho vissuto due anni molto intensi, con la mia famiglia e i miei figli. 

Anche lui protagonista in chiaroscuro di questa tribolata stagione, Nicolas al termine della partita si è concesso ai microfoni, nel giorno dell'addio alla Juve di Gigi Buffon che lo ha visto parare un rigore a Lichtsteiner. 

C'è tanto rammarico per questa stagione, sappiamo tutti che avremmo potuto fare meglio, soprattutto nelle partite più importanti. Le qualità ce le abbiamo, ma probabilmente è stato un problema di mentalità, nessuno di noi è esente da colpe. Dobbiamo dimenticare quest'anno e prepararci al meglio per la prossima stagione, ripartendo con lo spirito di chi non vuole arrendersi mai. Il rigore? E' sempre bello pararlo, ma oggi purtroppo non serviva a niente. Buffon? E' stato uno dei miei esempi, per me sarà sempre un idolo. Gli faccio un grosso in bocca al lupo e gli auguro il meglio. Il mio futuro? Sarei pronto a ripartire dalla Serie B con il Verona, sono in questa città da tanti anni, ma sono a completa disposizione della società. 

Pecchia non dovrebbe guidare l'Hellas nella prossima stagione e la società ha già iniziato a muoversi per trovare un nuovo tecnico e nuovo direttore sportivo. Molti dei nomi fatti nei giorni scorsi dagli esperti di calciomercato, riguardano però figure attualmente impegnate nella fase finale del campionato di Serie B e occorrerà dunque attendere la conclusione dei playoff per conoscere le mosse della società scaligera. 

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