Hellas lottatore, Juric: «In pochi pensavano che saremmo riusciti a pareggiare»

Soddisfatto il tecnico per il pareggio casalingo ottenuto contro il Bologna, dopo aver giocato in inferiorità numerica per quasi tutta la partita

 

Il campionato del suo Hellas Verona non è iniziato come probabilmente aveva sognato, ma Ivan Juric è apparso comunque abbastanza soddisfatto dopo il pareggio casalingo ottenuto contro il Bologna. Una sfida partita subito in salita per i gialloblu, che si sono trovati a rincorrere il risultato sotto di un uomo dopo circa 15 minuti di gioco, a causa di un calcio di rigore e dell'espulsione di Dawidowicz. A rimettere le cose in parità ci ha pensato una bella punizione di Veloso, mentre il resto lo ha fatto la voglia di non mollare messa in campo dai gialloblu.
Ecco l'analisi dell'allenatore croato, riportata dal sito della società. 

Analisi? Non so come sarebbe andata in parità numerica, ma ero soddisfatto di come era iniziata la partita. In quei tredici minuti avevo sensazioni positive perché siamo partiti con il piglio giusto e anche con un buon pressing. Dopo l'espulsione in pochi avrebbero detto che saremmo riusciti a pareggiare, i ragazzi sono stati fantastici: hanno sfruttato il momento giusto e hanno lottato con uno spirito che mi è piaciuto molto. Il carattere che voleva dopo la Coppa? Se avessimo giocato così per 90' contro la Cremonese sarebbe stata un'altra cosa, ma in settimana abbiamo cercato di lavorare anche su questo aspetto: portare a casa il risultato e la squadra lo ha fatto bene. Cercando un passo avanti? Non tutti sono al meglio e qualche altro infortunato è fuori, nei prossimi giorni potrebbe arrivare qualcuno. Abbiamo dei margini di miglioramento, ma dipenderà soprattutto da noi e dal nostro lavoro. Kumbulla e Amrabat? Il primo deve crescere ancora molto, oggi ha fatto una bella partita. Amrabat lo conoscevo bene già da prima, è un giocatore che ci può dare tanto. Mihajlovic? È stato un grande gesto di coraggio da parte sua quello di dimostrare alla gente come affronta la sofferenza, gli do un grande abbraccio. Spero che vinca questa battaglia il più presto possibile. 

Protagonista della risalita della passata stagione, Liam Henderson ha espresso tutta la propria soddisfazione per il punto duramente guadagnato. 

Che partita è stata? Oggi è stata una gara difficile, contro una squadra fortissima, ma noi in campo siamo stati dei leoni. Dieci contro undici? Quando siamo stati in ritiro abbiamo corso tanto: questo è servito e servirà in partite come questo, in spogliatoio eravamo molto contenti. Sono contento per come è andata, ora però la testa è già al Lecce per la prossima giornata. Affetto dei tifosi? Lo sento tantissimo e li ringrazio, la curva e la tifoseria sono splendide.

Al debutto in campionato con la maglia gialloblu, Darko Lazovic ha voluto sollineare la convincente prova caratteriale messa in campo dalla squadra. 

Non è stato facile giocare con un uomo in meno sin dall’inizio per tutta la durata della gara. Abbiamo avuto carattere e spirito giusto, dobbiamo continuare così. Siamo riusciti ad ottenere un punto importante per la salvezza, il nostro unico obiettivo. Veloso? Lo conosco bene, ha un gran tiro e quando ci hanno dato quella punizione ho subito sperato facesse gol. In ottica campionato la squadra può fare ancora meglio: lo abbiamo dimostrato con il carattere che ci ha permesso di giocare una buona partita. I tifosi? Il pubblico ci ha sempre sostenuto: è proprio una tifoseria calda. Sono contento perché alla fine ci hanno applaudito: è stato proprio un bel gesto. 

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