Da Viviani a Formolo, la maglia tricolore di ciclismo resta ad un veronese

Il 26enne nato a Negrar ha tagliato per primo il traguardo a Compiano, in provincia di Parma, dopo una gara di 227 chilometri che non tutti sono riusciti a completare. Tra i ritirati anche Elia Viviani

Davide Formolo sul podio con la maglia tricolore (Fermo immagine video Youtube - Pmg Sport)

La maglia tricolore passa da un veronese all'altro. Esattamente un anno fa, Elia Viviani tagliava per primo il traguardo di Darfo Boario Terme, laureandosi campione d'Italia di ciclismo. Oggi, 30 giugno, Davide Formolo, 26enne nato a Negrar, ha vinto il campionato italiano professionisti.

L'anno scorso, la manifestazione si era svolta in provincia di Brescia. Oggi, invece, i partecipanti hanno dovuto percorrere il circuito di 227 chilometri tra Borgo Val di Taro e Compiano, nel Parmense. E Davide Formolo, che corre per la Bora-Hansgrohe, ha portato a termine un attacco decisivo a 37 chilometri dall'arrivo. All'attacco hanno partecipato anche altri ciclisti, che Formolo ha staccato quando mancavano 25 chilometri al traguardo. Il distacco tra il vincitore e il secondo arrivato, Sonny Colbrelli, è stato di 26 secondi. Mentre sul gradino più basso del Bodi è salito Alberto Bettiol. Tanti i ritirati, tra cui anche Elia Viviani.

Per Formolo, un successo importante dopo il secondo posto Liegi-Bastogne-Liegi, una vittoria di tappa al Giro di Catalogna e il 15esimo posto finale al Giro d'Italia.

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Davide aveva già dato prova di non essere uno qualsiasi - ha commentato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia - Mancava una grande vittoria che lo consacrasse campione. Complimenti a un'altra stella del firmamento del ciclismo veneto e nazionale. Il piglio con cui ha avviato la sua azione solitaria è quello del giovane che ha acquisito la consapevolezza di essere campione e questo significa che lo si potrà rivedere presto nell'olimpo del ciclismo.

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