Chievo Verona - Sassuolo, le probabili formazioni | Ventura: «Adesso uno spiraglio c'è»

Sono numerose anche stavolta le assenze in casa clivense, ma l'ex ct della Nazionale vede dei passi avanti da parte dei propri ragazzi: «All'inizio non c'era neanche un buchino di luce in fondo al tunnel e brancolavamo nel buio»

Giampiero Ventura - Foto Ansa

Scenderanno in campo alle 15 di domenica 4 novembre, allo stadio Bentegodi, Chievo Verona e Sassuolo, per l'undicesima giornata di Serie A. 

L'arrivo in panchina di Giampiero Ventura non ha portato gli effetti sperati in casa clivense: nelle ultime due partite infatti sono giunte altrettante sconfitte, con 7 reti incassate e 2 fatte. La situazione di classifica è rimasta quindi disastrosa, con quel -1 a sancire l'ultimo posto in campionato dopo 10 partite. 
Con il nono posto e i 15 punti raccolti, la formazione guidata da De Zerbi continua ad essere una delle piacevoli sorprese del campionato: l'obiettivo primo per gli emiliani resta la salvezza, ma un'altra vittoria gli permetterebbe di restare agganciati alla zona Europa League. 

I PRECEDENTI - Sono 5 le volte in cui le due formazioni si sono scontrate all'ombra dell'Arena e il bilancio finale veda una perfetta parità: una vittoria per squadra e tre pareggi. 

QUI CHIEVO VERONA - «Il secondo tempo di Cagliari ha detto che abbiamo iniziato un percorso insieme perché abbiamo concesso un solo gol e un tiro, avendo a disposizione tre palle gol. La nostra avventura è iniziata lì. Domani è evidente che mi aspetto un passo avanti ulteriore. Dobbiamo avere la consapevolezza che finché non sei totalmente padrone di quello che vuoi fare e totalmente sereno per farlo. Abbiamo cercato di accelerare i tempi perché è evidente che nei primi 15 giorni c'era bisogno di ripartire da zero fra molte difficoltà. Cacciatore e Tomovic non ci sono, Barba anche. E' evidente che dobbiamo comunque iniziare a fare punti e dare continuità al percorso di crescita. All'inizio non c'era neanche un buchino di luce in fondo al tunnel e brancolavamo nel buio. Adesso uno spiraglio c'è e sappiamo in quale direzione dobbiamo andare. Adesso abbiamo un obiettivo». 
Giampiero Ventura ha fiducia nel percorso intrapreso dalla sua squadra, come mostrano le sue parole in conferenza stampa, ma dovrà fare ancora una volta i conti con le numerose assenze. Oltre a Tomovic, Barba e Cacciatore infatti, mancheranno anche Rigoni, Djordjevic e Pucciarelli. Dovrebbe essere confermata la linea difensiva vista a Cagliari, così come i due esterni esterni Depaoli e Jaroszynski, mentre in mezzo al campo dovrebbe tornare dal primo minuto Obi, in ballottaggio cn Hetemaj. Davanti sembra certa la presenza di Stepinski, mentre per la seconda maglia da titolare in attacco, Meggiorini dovrebbe essere preferito a Birsa. 

QUI SASSUOLO - «Le insidie di questa partita le conosco bene, ma non per questo significa che siamo sicuri di fare una grande partita o di ottenere una vittoria, ma le conosco perché l’anno scorso ero nella stessa situazione del Chievo, so cosa ci si dice nello spogliatoio quando si è in quella posizione di classifica. E’ una partita delicata, anche noi siamo in un momento delicato, non tanto per le prestazioni, ma per quello che stiamo raggiungendo sul campo. Dovremo essere arrabbiati per arrivare alla vittoria e intelligenti sia dal punto di vista individuale, chiedendo di più a se stessi, e del collettivo, tenendo ben presenti i nostri punti di forza. Come stanno i giocatori? Boateng e Duncan sono rientrati ma non so se giocheranno dall’inizio, Bourabia è fuori e non so quando rientrerà ed è una perdita importante. Babacar ha un problemino e devo decidere coi medici se convocarlo o no. Berardi? Ha iniziato alla grande poi ha avuto un calo fisico, per questo a Napoli è partito dalla panchina, poi ha fatto benissimo entrando e dando continuità nelle partite dopo».
Non si sente appagato Roberto De Zerbi dal buon inizio della sua squadra, che, com'era logico aspettarsi, ha poi dovuto affrontare qualche momento più complicato. Senza Bourabia e con qualche acciaccato, il tecnico potrebbe decidere di schierare Matri dal primo minuto al posto di Boateng, mentre Magnanelli e Locatelli dovrebbero comporre la linea mediana con Rogerio e Lirola sui lati. Marlon, Magnani e Ferrari dovrebbero invece prendere il loro posto in difesa. 

ARBITRO - Gianluca Aureliano di Bologna. 

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