Chievo Verona - Pordenone 1-1 | Solo un pari in undici contro nove

Nel primo tempo, friulani in vantaggio con Strizzolo. Nella ripresa due espulsioni per i "ramarri" e il pareggio di Djordjevic. Nel finale l'assedio dei veronesi non rompe il tabù del Bentegodi, dove il Chievo continua a non vincere in questo 2019

Djordjevic contrastato dalla difesa del Pordenone (Fonte foto: sito Chievo Verona)

È finita in parità la sfida tra Chievo Verona e Pordenone giocata oggi, 29 settembre, al Bentegodi. Continua, quindi, la maledizione dello stadio di Verona, in cui i gialloblu non hanno mai vinto in questo 2019. Mentre si rompe il digiuno esterno dei friulani, che guadagnano il loro primo punto in trasferta in questa stagione d'esordio nel campionato di Serie B.

Al termine della gara, l'allenatore gialloblu Michele Marcolini ha sfogato la sua rabbia prendendo a pugni la panchina e tornando rapidamente negli spogliatoi, mentre il tecnico dei "ramarri" neroverdi Attilio Tesser ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Il Pordenone, infatti, ha giocato quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica, per la doppia espulsione di Strizzolo e Chiaretti. Basta questo a spiegare la reazione dei due allenatori. In undici contro nove, il Chievo doveva vincere e non ce l'ha fatta, nonostante l'assedio nella metà campo avversaria. Dopo la seconda espulsione, invece, il Pordenone ha completamente rinunciato ad attaccare per difendere il pareggio, riuscendo nella difficile impresa.
E quello finale non è stato l'unico scatto di rabbia di Marcolini. L'allenatore gialloblu si è scatenato anche al decimo del primo tempo, quando i suoi hanno subito il gol del momentaneo 0-1. Belli l'assist di Chiaretti e il colpo di testa di Strizzolo, ma male l'intervento in ritardo di Cesar e la valutazione sbagliata di Semper. Altre grosse occasioni il Pordenone non le ha create nel primo tempo, mentre nella ripresa gli ospiti non hanno potuto attaccare a causa delle due espulsioni.

La partita dunque l'ha fatta il Chievo, sia in parità numerica che in superiorità numerica. Il pareggio è arrivato tra la prima e la seconda espulsione, grazie a Djordjevic. L'attaccante di Belgrado ha segnato la sua quarta rete in questa stagione, ma ne avrebbe potute segnare almeno due nel primo tempo ed altre due nella ripresa. Il compagno di reparto, Rodriguez, gli ha servito degli ottimi palloni, ma Djordjevic è stato quasi sempre impreciso e solo in un'occasione ha trovato l'opposizione prodigiosa del portiere avversario.
E quindi Djordjevic è la figurina più rappresentativa di questo Chievo che crea tanto e raccoglie poco.

Per il resto, da sottolineare la generosa partita di Dickmann, forse poco sfruttato dai compagni. Più sfruttato, invece, Brivio sulla fascia sinistra, che poi lascerà il campo Pucciarelli. Marcolini ha concluso la partita con quattro attaccanti e con Vignato nel ruolo di ala sinistra, ma il secondo gol non è arrivato. Merito anche di un Pordenone, che in una situazione di emergenza ha dovuto giocarsi le sostituzioni per rinforzare la retroguardia, creando un fortino davanti alla porta di Di Gregorio che ha retto fino al triplice fischio finale.

Il punto guadagnato oggi permette al Chievo Verona di salire a sette punti, rimanendo però nella parte centrale della classifica. Il prossimo impegno dei gialloblu sarà sabato 5 ottobre alle 15 in casa del Livorno.

LA CRONACA

PRIMO TEMPO

A trenta secondi dal fischio d'inizio, dopo una palla recurata, il Chievo va vicino al vantaggio con Rodriguez. L'attaccante spagnolo si allunga per raggiungere un cross di Garritano, ma non manca la deviazione in rete a meno di un metro dalla linea di porta.
Dopo un inizio timido, il Pordenone prende fiducia e crea la prima palla gol sfruttando un calcio d'angolo. La palla è messa in area da Burrai e dopo una carambola finisce nei piedi di Strizzolo che di prima intenzione tira ma trova Dickmann sulla linea di porta che salva.
Passano pochi minuti e il Pordenone passa in vantaggio. Calcio di punizione battuto rapidamente da Monachello che cambia gioco dalla fascia sinistra alla fascia destra pescando Chiaretti che alza la sfera nell'area del Chievo Verona. L'assist di Chiaretti viene indirizzato di testa da Strizzolo sul secondo palo e la palla è in rete. Purtroppo, ancora un'amnesia difensiva dei gialloblu, con Cesar intervenuto in ritardo sull'attaccante avversario e con Semper che legge male la traiettoria della palla colpita da Strizzolo.
Due minuti più tardi ci riprova ancora Strizzolo su passaggio di Burrai da calcio di punizione, ma all'attaccante del Pordenone manca questa volta la precisione.
Al 15', il Chievo preme per trovare il pareggio, sfruttando soprattutto la fascia sinistra. Su cross di Brivio, Burrai anticipa tutti ma rischia l'autorete. Fortunatamente per lui, la palla termina fuori e i gialloblu poi non sfrutteranno il corner.
Al 20', ancora Chievo in attacco. Rodriguez riceve una palla sulla trequarti avversari. L'attaccante difende la sfera e aspetta l'inserimento di Djordjevic che scatta e viene servito dal compagno di reparto. Djordjevic riesce a resistere ai difensori del Pordenone, ma il suo sinistro viene neutralizzato da Di Gregorio. Due minuti dopo è ancora Rodriguez per Djordjevic, ma questa volta nell'area avversaria. L'attaccante serbo però calcia alto sopra la traversa.
Al 33', forse il cross più bello di tutto il primo tempo del Chievo Verona. Lo effettua Brivio con i due attaccanti e Vignato in area. Proprio Vignato può calciare, ma non impatta bene la sfera e poi Almici devia in angolo.
Al 39', Vignato fa una figura più bella con un tiro secco da fuori area, dopo una bella percussione di Segre. Il suo destro è ben angolato sul primo palo, ma Di Gregorio ripara in angolo.
Al 43', su passaggio in profondità di Brivio, Rodriguez stoppa la palla nell'area del Pordenone. L'attaccante prova ad aggirare Camporese e finisce a terra. La difesa friuliana spazza via, ma Rodriguez reclama un rigore che Massimi non concede.
Il primo tempo si conclude con un'occasione per la squadra ospite. Dopo una rimessa con le mani, Monachello e Strizzolo dialogano bene e alla fine è Monachello a calciare verso la porta del Chievo. Il suo tiro non è però così potente da impensierire Semper che blocca.

SECONDO TEMPO

Il Chievo riparte forte, soprattutto con Vignato, ma non concretizza. Mentre al 48', il Pordenone costruisce bene con un bel fraseggio tra Pasa e Chiaretti. Il cross di Pasa è per Strizzolo che è ben contrastato e il suo colpo di testa è debole e impreciso.
Al 50', la partita cambia con l'espulsione di Strizzolo. Già ammonito nel primo tempo, l'attaccante dei friuliani interviene in ritardo su Esposito e Massimi gli sventola in faccia il secondo giallo.
In superiorità numerica, il Chievo prova subito a trovare il pareggio con un cross di Vignato, ma Di Gregorio anticipa Rodriguez.
Ma il gol gialloblu è nell'aria e arriva al 53'. Lungo calcio d'angolo di Esposito, Djordjevic sfugge alla marcatura di Pasa, salta e di testa batte Di Gregorio.
Ed oltre all'assist di Djordjevic, Esposito è protagonista di un altro episodio chiave della partita. Nel giro di due minuti il centrocampista del Chievo subisce due falli da ammonizione di Chiaretti. Due cartellini gialli per Chiaretti che al 57' deve lasciare i suoi compagni di squadra in nove contro undici.
In doppia inferiorità numerica, il Pordenone pensa solo a difendersi e spera di uscire dal Bentegodi con almeno un punto in tasca. Il Chievo può attaccare con tranquillità e Djordjevic al 60' va vicino alla doppietta. Ancora un'ottima intesa in area avversaria con Rodriguez che serve una buona palla per il serbo. Con un tocco, Djordjevic si sistema la palla e si libera del marcatore, Di Gregorio si butta sulla sinistra e il gialloblu lo fulmina sulla destra, ma la palla finisce sui tabelloni pubblicitari.
Al 70', ci prova Vignato con un'azione personale. Solito movimento del trequartista gialloblu che parte da esterno e si accentra. Vignato ha la possibilità di calciare dal limite dell'area avversaria, ma il suo sinistro è debole e Di Gregorio blocca.
Il Pordenone copre soprattutto la parte centrale del campo, lasciando le fasce agli avversari. Vignato allora si accentra meno e rasta laterale per crossare di più. Cross però che arrivano anche dai terzini e al 76' Dickmann serve Djordjevic che di testa non trova la porta. 
Con la propria manovra, il Chievo tenta di accerchiare gli avversari per allargare le maglie difensive del Pordenone. Questo permette anche ai centrocampisti centrali di avere un po' di spazio. Esposito ne approfitta per due tiri da fuori area intorno al minuto 80, ma senza fortuna.
All'83', Djordjevic ci prova anche col sinistro. Dopo aver rubato un pallone a centrocampo a Pasa, l'attaccante gialloblu sceglie la soluzione più egoista e non serve i compagni. Arrivato nell'area avversaria, Djordjevic tira ma senza potenza e Di Gregorio blocca.
Dopo aver giocato sempre per i compagni, anche Vignato prova la soluzione personale al minuto 87. Da ala sinistra, Vignato finta di andare sul fondo e si accentra sul destro. Il suo tiro viene deviato e con un pizzico di fortuna Di Gregorio si rifugia in angolo con i piedi.
Nei sei minuti di recupero, l'assedio del Chievo produce un'occasione ghiotta ancora per Djordjevic che a porta vuota non riesce a deviare il pallone servito di sponda da Meggiorini. Lo stesso Meggiorini nel finale non è preciso col sinistro su cross di Leverbe e la maledizione del Bentegodi non viene rotta dai gialloblu, che in undici contro nove non vanno oltre il pareggio contro il Pordenone.

TABELLINO

CHIEVO VERONA - PORDENONE 1-1

MARCATORI: 10' Strizzolo, 53' Djordjevic. 

CHIEVO (4-3-1-2): Semper; Dickmann, Leverbe, Cesar, Brivio (78' Pucciarelli); Segre, Esposito, Garritano (59', Meggiorini); Vignato; Rodriguez, Djordjevic.

In panchina: Frey, Colley, Cotali, Rigione, Karamoko, Bertagnoli, Obi, Rovaglia, Nardi, Pavoni. Allenatore: Michele Marcolini. 

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Barison, Camporese, De Agostini; Gavazzi (59', Vogliacco), Burrai (79', Zammarini), Pasa; Chiaretti (72', Ciurria); Strizzolo, Monachello.

In panchina: Bassoli, Zanon, Stefani, Semenzato, Misuraca, Mazzocco, Ciurria, Candellone, Jurczak, Ronco. Allenatore: Attilio Tesser. 

ARBITRO: Luca Massimi di Termoli. 

AMMONITI: Cesar, Dickmann, Garritano, Strizzolo, Chiaretti, Bassoli.

ESPULSI: Strizzolo (doppia ammonizione), Chiaretti (doppia ammonizione).

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