Sotto di due gol contro il Pisa, il Chievo pareggia con Segre e Dickmann

Con più attenzione in difesa, la doppietta di Marconi si poteva evitare. Con l'ingresso in campo di Garritano, i gialloblu hanno cambiato marcia e nel finale hanno anche sfiorato la terza rete

Dickmann festeggiato dai compagni dopo il 2-2 (Fonte foto: sito Chievo Verona)

Chievo Verona e Pisa si erano incontrate solo due volte in Serie B, prima della partita di oggi, 21 settembre. I due precedenti erano finiti entrambi in parità, ed è terminato con un pareggio anche il match disputato al Bentegodi per la quarta giornata del campionato di Serie B. Il risultato finale è 2-2, con gli ospiti in vantaggio con la doppietta di Marconi e i gialloblu che in meno di dieci minuti trovano due reti con Segre e Dickmann e nel finale sfiorano la terza segnatura.

CHIEVO VERONA - PISA 2-2 | CRONACA E TABELLINO

Alla vigilia, l'allenatore dei pisani D'Angelo aveva dichiarato che la sfida sarebbe stata «tattica e combattuta». Previsione combattuta perché tatticamente i due tecnici si sono sfidati con due moduli non speculari. Il Pisa con un 3-5-2 è riuscito a difendersi bene e a trovare due guizzi di testa con il suo bomber Michele Marconi, ma ha avuto grandi difficoltà nella circolazione della palla. Difficoltà creata anche dal pressing del Chievo Verona che con il 4-3-1-2 e con la maggiore qualità dei suoi interpreti ha tenuto meglio il possesso della palla, ma non è stato incisivo in attacco fino al decisivo cambio di mister Marcolini, che inserendo Garritano come trequartista e spostando Vignato sulla sinistra ha permesso ai suoi di ingranare la marcia giusta e di trovare le reti del pareggio con due tiri dal limite dell'area di Segre e di Dickmann.

Sia nel primo che nel secondo tempo, il Chievo Verona comincia meglio e il Pisa va in gol. Nel primo quarto d'ora ai gialloblu è mancato solo l'ultimo passaggio per mandare in gol i due attaccanti. Il portiere dei toscani, Gori, non si sporca però i guantoni, mentre Semper deve bloccare con le mani un cross avversario deviato da Esposito. E ci si sarebbe attesi un intervento di Semper anche in occasione del primo gol del Pisa, ma l'estremo difensore croato si è fatto scavalcare dal cross di Belli. Marconi è sbucato alle sue spalle, marcato male di Rigione, e di testa ha insaccato il primo gol della partita, al minuto 18. E nel secondo tempo, Marconi ci mette anche meno per il raddoppio. È il 56', quando Belli crossa di nuovo in area. Semper non ha colpe, mentre qualche colpa in più ce l'ha Rigione che lascia Marconi libero di saltare e di indirizzare la palla vicino al palo alla sinistri di Semper.
Il Chievo nel primo tempo impegna Gori solo con due tiri di Meggiorini: il primo su sponda di Djordjevic è lento e centrale, il secondo su lancio lungo di Vignato è forte e angolato. Nel primo caso Gori blocca, nel secondo si rifugia in angolo. E nel secondo tempo, ancora sullo 0-1, Gori è fondamentale su una palla recuperata da Djordjevic vicino alla bandierina del calcio d'angolo. L'attaccante serbo scippa la sfera a De Vitis e deciso entra in area, vede l'inserimento di Segre e lo serve. La conclusione di Segre è buona, ma Gori d'istinto neutralizza il tiro del possibile pareggio.
Il portiere del Pisa però non può nulla su i due gol gialloblu, arrivati dopo l'ingresso in campo di Garritano, il quale ha dato ai suoi lo sprint giusto per recuperare il doppio svantaggio. Il cambio ha aiutato anche Vignato che come mezzala sinistra è stato più propositivo. Proprio di Vignato è l'assist per Segre che ha angolato con precisione chirurgica il suo tiro alla sinistra di Gori. Più fortunato è invece stato Dickmann, trovato da Segre. Il terzino destro del Chievo è stato graziato da un rimpallo che gli ha permesso di esplodere un sinistro senza avversari in grado di poterlo schermare. Ancora una volta Gori è battuto sulla sinistra, ma sarebbero servite delle parate miracolose per fermare le due conclusioni andate a segno per il Chievo Verona.
Nel finale, le due squadre hanno due grandi occasioni per guadagnare i tre punti. Un rilancio sbagliato della difesa del Chievo, favorisce Marin, il quale stoppa la palla sulla trequarti avversaria, rapidamente entra nell'area gialloblu, ma manca di lucidità e sangue freddo al momento di tirare in porta e così il suo destro termina fuori. Il Chievo ci va ancora più vicino con Garritano che da posizione ravvicinata colpisce di testa un cross teso di Brivio, ma anche il centrocampista offensivo del Chievo non riesce ad impattare nel modo giusto la sfera. Il suo tentativo si spegne sul fondo, congelando così il risultato sul 2-2.

Guardando i numeri, il pareggio va più stretto al Chievo Verona, che soprattutto nel secondo tempo ha attaccato meglio degli avversari. Nel mondo del calcio, però, il cinismo è una qualità molto positiva ed è giusto che il cinismo del Pisa sia premiato almeno con un punto.
Continua, infine, la striscia di partite non vinte al Bentegodi dai gialloblu. Sono ormai nove mesi che il Chievo Verona non vince in casa, ma per come si era messo l'incontro, il pareggio di stasera più un punto guadagnato che due punti persi.

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