Tra Chievo Verona e Parma poco spettacolo e due gol. Finisce 1-1

Al Bentegodi si sono affrontate due squadre che pensano prima alla sostanza e poi allo spettacolo. Nel primo tempo tempo noioso gli ospiti vanno in vantaggio. Nella ripresa, Meggiorini segna due volte ma un gol gli viene annullato

Contrasto aereo tra Hetemaj e Gazzola (Fonte foto: sito Chievo Verona)

Pareggio giusto tra il Chievo Verona e il Parma che oggi, 28 aprile, alle 15 si sono affrontate allo stadio Bentegodi.
Emiliani in vantaggio nel primo tempo con Kucka; primo pareggio nella ripresa di Meggiorini annullato dal Var, poi la rete sempre di Meggiorini che sancisce il risultato finale 1-1.

Noiosetta la prima parte di gara, dove le due squadre hanno provato a costruire gioco, pur non avendo nel possesso palla la loro qualità principale. Il match è rimasto così sostanzialmente bloccato a centrocampo e per sbloccarlo la formazione ospite ha sfruttato al meglio un calcio piazzato.
Nel secondo tempo, l'incontro è stato decisamente più vivace. I ritmi si sono alzati e i veronesi hanno attaccato con più convinzione. Quasi in fotocopia i gol del Chievo, con Meggiorini a deviare di testa in rete i cross di Vignato. Sul primo gol, gli arbitri giudicano attiva la posizione di offside di Barba. Nulla da eccepire, invece, sulla segnatura convalidata.

La gara inizia con un imprevisto per Roberto D'Aversa. Il tecnico della squadra ospite aveva pensato ad una coppia d'attacco formata da Gervinho e Ceravolo, ma durante il riscaldamento l'attaccante italiano da forfait e quindi con l'ivoriano viene schierato Siligardi. Nessun problema per il resto della formazione che vede Sepe in porta, una difesa a tre con Iacoponi, Bruno Alves e Bastoni. Ad aiutare i tre difensori ci sono i due esterni Dimarco e Gazzola, che comunque si spingono anche in avanti in fase di possesso palla. A mettere ordine a centrocampo c'è Scozzarella, affiancato dalla concretezza di Kucka e Barilla.
Nel Chievo Verona, Semper difende la porta. Depaoli, Barba, Bani e Cesar formano la linea dei difensori. Hetemaj, Rigoni e Leris a centrocampo giocano dietro a Vignato che si muove tra le linee a sostegno di Stepinski e Meggiorini.

Nessun tiro in porta del Chievo Verona nel primo tempo, ma i veronesi sono i primi ad andarci vicino con Bani che impatta di testa su un cross dalla bandierina, ma indirizza troppo in alto la palla. Il secondo tentativo della squadra di casa è invece un tiro sbilenco di Rigoni. Per il resto, la manovra clivense è troppo lenta e sui lanci lunghi i difensori del Parma hanno sempre la meglio. Gli emiliani non hanno tante frecce al loro arco e cercano di sfruttare la velocità di Dimarco e soprattutto di Gervinho. È proprio di Gervinho il primo tiro in porta della gara. L'ivoriano si accende sulla fascia destra ed entra in area seminando gli avversari. La sua conclusione è però deviata da Semper in angolo. Il gol del Parma arriva al minuto 38. Da un calcio di punizione battuto forte da Scozzarella, sul secondo palo salta col tempo giusto Kucka che di testa batte Semper. Il portiere croato probabilmente ha qualche colpa perché accenna un'uscita per anticipare tutti, ma la traiettoria alta e tesa del cross di Scozzarella lo sorprende e così l'estremo difensore non è nella migliore posizione per intervenire sul colpo di testa di Kucka.
Ripresa a parti invertite per le due squadre. Migliore l'approccio del Parma che però non trova mai la porta, anche perché la stanchezza spegne Gervinho e senza di lui gli ospiti sono poco incisivi. Il gol annullato a Meggiorini e l'ingresso in campo di Pellissier accendono invece il Chievo Verona che trovano il pareggio al minuto 66 e poi mancano il colpo del ko con Pellissier, pescato in fuorigioco su una linea di passaggio inventata da Vignato, e con Barba che impegna Sepe a conclusione di uno scambio di bei passaggi impostato ancora da Vignato.

La partita termina 1-1 e il Chievo Verona può essere contento di quanto ha mostrato nel secondo tempo. Il Parma non fa il salto decisivo per la salvezza, ma con un punto aumenta di poco il suo vantaggio sulla zona retrocessione.

Prossimo impegno per i veronesi: sabato 4 maggio alle 18 contro la Spal ancora al Bentegodi.

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