Di Carlo: «Dopo il primo gol del Cagliari non siamo più stati squadra»

L'allenatore del Chievo Verona è arrabbiato per la sconfitta subita in casa contro i sardi. «Una delle peggiori prestazioni della nostra stagione»

Domenico Di Carlo (Fonte foto: sito Chievo Verona)

Sono molto arrabbiato perché dopo il primo gol preso non siamo stati più squadra. Siamo stati il Chievo che non voglio vedere.

Per l'allenatore gialloblu Domenico Di Carlo la partita di ieri, 29 marzo, con il Cagliari è tutta da dimenticare. «Una delle peggiori prestazioni della nostra stagione», l'ha definita Di Carlo, commentandola a caldo. Una partita rovinata da circa venticinque minuti in cui il Chievo Verona «ha abbassato l'intensità», secondo il tecnico clivense, e ha subito il secondo e il terzo gol prima della fine del primo tempo. 

Mi dispiace perché la partita era anche iniziata bene - ha proseguito Di Carlo - Ma alla prima occasione siamo andati sotto e con Stepinski abbiamo anche preso il palo che ci ha negato il 2-1. Creiamo molto ma non sfruttiamo e in Serie A nessuno ti regola niente. Dobbiamo essere bravi a tenere l'attenzione, la concentrazione e la compattezza e non giocando ognuno per i fatti suoi come è successo per venticinque minuti del primo tempo.

Giovedì 4 aprile, nel turno infrasettimanale il Chievo Verona affronterà il Sassuolo in un altro scontro per la salvezza. «Dobbiamo ripartire arrabbiati per questa brutta sconfitta - ha concluso Domenico Di Carlo - Il campionato non è finito e possiamo subito riscattarci».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una città intera in lutto: si è spento Roberto Puliero e Verona perde la sua voce

  • Sbanca a L'Eredità, dipendente comunale pensa ai colleghi in difficoltà

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 15 al 17 novembre 2019

  • Il cordoglio della politica veronese per la scomparsa di Roberto Puliero voce della città

  • Madre e figlia dirette a Londra arrestate all'aeroporto Catullo dalla polizia

  • Maltempo a Illasi: «Situazione ancora critica, preoccupa il livello del Progno»

Torna su
VeronaSera è in caricamento