Vinitaly, si alza il sipario sui premi internazionali

Consegnati ieri dai vertici di Veronafiere i riconoscimneti per due aziende italiane e una estera

Vinitaly, si alza il sipario sui premi internazionali
Si apre oggi il Vinitaly, considerata la maggior fiera enologica per appassionati e operatori del settore. Intanto, si fanno già avanti i primi riconoscimenti. Sono due le aziende italiane che hanno ricevuto il premio internazionale Vinitaly 2011 istituito nel 1996 e attribuito a personalità, aziende e istituzioni italiane ed estere che si sono distinte per il loro impegno nel mondo del vino.

Per l’estero, il premio è stato attribuito all’Institute of Masters of Wine. La consegna è avvenuta ieri sera da parte di Ettore Riello e Giovanni Mantovani, presidente e direttore generale di Veronafiere, durante il gala di Vinitaly dedicato a Una, la bottiglia celebrativa dei 150 anni dell’Unità d’Italia. "L’avventura dell’azienda pioniera in Franciacorta iniziò nel 1961- precisa una nota sulla motivazioni che hanno valso il riconoscimento all'azienda Guido Berlucchi & C. Spa- quando vennero siguillate tremila bottiglie di Pinot promuovendo il primo metodo classico del territorio. Cinquant’anni dopo quelle prime bottiglie, la Guido Berlucchi è una realtà produttiva capace di rinnovarsi nel tempo, attenta alla ricerca e all’innovazione e affermata in Italia e all’estero come una delle migliori interpreti del metodo classico italiano".

Queste invece le motivazioni alla base del riconoscimento all’azienda Santa Margherita, protagonista quest’anno anche della degustazione-evento di Vinitaly  prevista per venerdì 8 aprile: "L'azienda ha saputo leggere con grande anticipo i cambiamenti epocali fin dal 1935 quando venne fondata dal conte Gaetano Marzotto in quella che era, allora, una zona svantaggiata: il Veneto Orientale. Negli anni Sessanta ha individuato una regione produttiva, l’Alto Adige, che sarebbe diventata poi protagonista assoluta nel mondo per i vini bianchi. Ha innovato le tradizionali tecniche di lavorazione delle uve Prosecco, iniziandone fra le prime la spumantizzazione, contribuendo così a costruire le basi dell’odierno successo internazionale. Il Pinot Grigio che oggi è sinonimo di vino italiano nel mondo".

Per l’estero, il premio internazionale Vinitaly 2011 è stato assegnato all’Institute Masters of Wine, fondato nel 1955 e attualmente composto da 288 rappresentanti in tutto il mondo. Nella motivazione del premio si legge che questa è "l’istituzione con il più alto grado professionale e formativo nel settore del vino. Alcuni dei componenti dell’Institute Master of Wines sono già stati insigniti in passato del Premio Internazionale Vinitaly. Il Masters of Wine è attivo in tutti gli aspetti dell’industria del vino, e include produttori, importatori, buyer, rivenditori, consulenti, giornalisti, docenti, sommelier e senior executive".

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