Strage di piazza della Loggia "C'era un minore veneto"

Un nuovo pentito fa rivelazioni al Ros: "Era 17enne, mi ha detto di aver avuto un ruolo operativo"

Strage di piazza della Loggia "C'era un minore veneto"
"C'è un nuovo pentito nella strage di piazza della Loggia. E' un friulano di 60 anni legato agli ambienti della destra eversiva, che da testimone è comparso in aula davanti ai giudici dei processi sulle stragi, a Milano per piazza Fontana, ma anche a Brescia". Lo riporta il Corriere della Sera, spiegando che, nelle sue dichiarazioni ai Ros, "è tornato a parlare di un estremista di destra, un veneto, che era minorenne nel '74 all'epoca della strage".

"L'ex ragazzo, legato gli ambienti della destra estrema - prosegue il quotidiano - gli avrebbe confidato di essere stato a Brescia con un 'ruolo operativo' il giorno della strage". Ma sulle dichiarazioni del friulano "in Procura è aperto un nuovo fascicolo che porta la data del 2011 ed è modello 21, nessun indagato almeno per ora, ma 'contro ignoti'"

I titolari della nuova inchiesta sono i pm Francesco Piantoni e Antonio Chiappani. Ma un altro fascicolo, anche questo con la data del 2011, è stato aperto alla procura dei minori, proprio perché l'ex giovane tirato in ballo dal pentito aveva 17 anni e frequentava il liceo quando in piazza La Loggia è scoppiata la bomba che ha fatto otto morti e ferito 102 persone.

Il processo d'appello per la strage di piazza della Loggia è fissato per il 14 febbraio 2012. Sotto processo ci sono soprattutto estremisti di destra veneti: in primo grado assoluzione per insufficienza di prove per Carlo Maria Maggi, Francesco Delfino e Pino Rauti, non luogo a procedere per Maurizio Tramonte e revoca della misura cautelare nei confronti dell'ex militante di Ordine Nuovo Delfo Zorzi.

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