Hellas, grazie al nuovo stadio previsto un budget da serie A

Tra due settimane arriver il progetto in Comune. Poi toccher alla politica decidere se si far

Hellas, grazie al nuovo stadio previsto un budget da serie A
Gli ultimi ritocchi al progetto del nuovo stadio dell'Hellas stanno per essere ultimati. Nel giro di quindici giorni le carte arriveranno al Comune, e sarà la politica a decidere se dare il suo placet. Intanto la società sportiva si è assicurata l'intera copertura finanziaria per la realizzazione dell'area. Per lo stadio in sé è sceso in campo un fondo milanese, mentre per il resto delle strutture (come l'auditorium più grande d'Italia con i suoi 2mila e cinquecento posti) ci penserà il fondo di una società francese radicata nel territorio scaligero. Se tutto dovesse filare liscio, si dovranno aspettare due anni per ottenere le autorizzazioni burocratiche necessarie, poi ci sarà il via ai lavori. Che dovrebbero durare circa tre anni.

L'Hellas, in questo modo, non dovrebbe più pagare l'affitto del Bentegodi a palazzo Barbieri, che, in attesa della nuova convenzione, ammonta a 400mila euro l'anno. Ci si potrebbe guadagnare da subito, assicura la società. Nel giro di quattro anni si riuscirebbe ad avere a disposizione un budget da squadra di serie A. Si parla di circa sette o otto milioni di euro. Poi sarà il campo a esprimere le sue sentenze. "Sempre se la società esisterà ancora - afferma il consigliere delegato Benito Siciliano - perché la nostra sopravvivenza è legata a doppio filo al nostro presidente Martinelli. Che per ora è stato lasciato solo".

Dati alla mano, in questo momento gestire una società di calcio non è un'attività molto profittevole. Non si guadagna quasi nulla dai biglietti venduti delle partite di calcio. "Solo per gli steward dobbiamo pagare circa 20mila euro a match - continua Siciliano - con tutte le altre spese siamo intorno ai 40mila euro. Contando anche che il 15% degli incassi devono essere consegnati alla squadra ospite, non rimane quasi nulla". La soluzione, quindi, sembra essere lo stadio di proprietà. Che potrebbe attirare nuovi investitori, creando una rete economica non dipendente esclusivamente dal presidente Martinelli. Lo stadio diventerà di proprietà dell'Hellas dopo otto anni, con l'estinzione del mutuo. L'assessore comunale allo Sport Federico Sboarina intanto aspetta le carte. "Vediamole - afferma - poi tireremo le somme".

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