D'Arienzo: "Ora portiamo la Nazionale al Bentegodi"

Il segretario del Partito Democratico: "L'embargo del calcio internazionale sulla citt deve finire"

D'Arienzo: "Ora portiamo la Nazionale al Bentegodi"
L’ultima volta è stata il 22 aprile 1989, ben 22 anni fa, con l’incontro Italia-Uruguay finita 1-1 (65’ Baggio, 83’ Aguilera) tra i fischi del pubblico e da lì la promessa dell’allora presidente Matarrese di non far giocare più qui la nostra nazionale. Quell’anatema resiste ancora oggi e il calcio internazionale manca in città dai mondiali del 1990.

"E’ giunta l’ora di chiudere con questa discriminazione. La promozione e la simpatia che Cesare Prandelli ha per Verona possono certamente aiutare a raggiungere l’obiettivo - afferma il segretario provinciale del Pd Vincenzo D'Arienzo - La città deve essere sede di una delle partite per la qualificazione dell’Italia al campionato europeo".

Non sarebbe una partita come le altre, secondo il Partito Democratico: "I campioni di quella sera (Zenga, Tacconi, Bergomi, De Agostini, Baresi, Ferri, Berti, Baggio, Marocchi, Vialli, Carnevale, Giannini, Serena) e l'ex ct Azeglio Vicini vanno invitati al Bentegodi per dire loro che Verona merita di essere una piazza per la nazionale italiana - continua D'Arienzo - Sarebbe un bel segnale anche per il 150esimo anniversario dell'unità d'Italia dopo la visita del presidente Napolitano alla prima dell’Arena".

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