Comune, c' l'ok al bilancio Critico il Pd: " senz'anima"

Il consuntivo di previsione per il 2011 in pareggio e ammonta a 666 milioni 202 mila 523 euro

Comune, c' l'ok al bilancio Critico il Pd: " senz'anima"
Palazzo Barbieri ha approvato il bilancio di previsione relativo al 2011. La votazione del consiglio comunale è terminata alle 22.45 e si è conclusa con 29 voti favorevoli e 11 contrari. Approvato anche il bilancio pluriennale per gli esercizi 2011 - 2012 - 2013. Come ricordato dall’assessore Pierluigi Paloschi, il bilancio 2011 è in pareggio e ammonta a complessivi 666 milioni 202 mila 523 euro (di cui 298 milioni 349 mila 180 euro per le spese correnti e 277 milioni 738 mila 343 euro per le spese in conto capitale).

Sono previste entrate tributarie per 116 milioni 588 mila euro; entrate per trasferimenti statali, regionali e da altri Enti pubblici, pari a 104 milioni 628 mila 846 euro; entrate extratributarie per 75 milioni 247 mila 334 euro. L’ammontare complessivo della spesa corrente per il 2011 è pari 298 milioni 349 mila 180 euro, contro un totale di 254 milioni 658 mila 959 euro del 2010. Le spese in conto capitale sono di complessivi 277 milioni 738 mila 343 euro.

La distribuzione delle spese relative all’anno 2011 per programmi presenta i seguenti elementi di interesse: aumentate le risorse correnti a favore delle attività dei servizi sociali, che passano da 33,6 milioni del 2010 a 34,5 milioni del 2011. In questo senso, di particolare rilievo risulta l’incremento rispetto alle attività sociali nei confronti di anziani, famiglie e minori. Per lo svolgimento delle attività finalizzate alla pianificazione urbanistica, all’edilizia privata, all’ambiente, al commercio e alle attività produttive, le risorse destinate per il 2011 presentano, rispetto all’esercizio precedente, una diminuzione di circa il 3,2 per cento per effetto dei risparmi di spesa del settore economato ed approvvigionamenti.

Un dibattito non particolarmente utile – ha detto la capogruppo PD Stefania Sartori nella dichiarazione di voto conclusiva - perché è mancato il dialogo con la maggioranza, che ha dimostrato di aderire completamente a questo tipo di bilancio. È un bilancio sen’anima e senza futuro, che non pensa al domani e che sta deprivando la città di molte sue ricchezze. L’Amministrazione non ha saputo e voluto fare scelte e non si sono trovati gli ambiti sui quali concentrare le risorse: più che al bene della città e al suo futuro, si è privilegiata l’armonia della Giunta”.

“L’Amministrazione – ha aggiunto il capogruppo di Verona Civica Edoardo Tisato - sta tentando di dare fondo alle riserve, come fossero proprietà privata, in attesa del federalismo”. Per la capogruppo della Lega Nord Barbara Tosi “La minoranza è stata costruttiva. Il bilancio è serio e ponderato e nonostante le ristrettezze economiche e le difficoltà sarà utile alla città”. Un ringraziamento ai consiglieri è stato espresso dal presidente Fratta Pasini per essere stati presenti e partecipi al dibattito.

“Va dato atto – hanno detto il capogruppo della lista Tosi Andrea Miglioranzi e il consigliere FI Marco Gruberio - dell’impegno dell’assessore al Bilancio per fare tornare i conti, vista anche la diminuzione dei contributi di Stato e Regione”. “Facciamo il nostro dovere per senso di responsabilità – ha detto il capogruppo di An Ciro Maschio – nonostante sia mancata la presenza in aula di molti assessori”.

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