Alla Marangona anche musica e arte

Oltre allo stadio, anche un'auditorium, un museo e un centro commerciale

Alla Marangona anche musica e arte
L'area del nuovo stadio dell'Hellas, alla Marangona, sarà caratterizzata da altre strutture di intrattenimento per la città. Non sarà cittadella dello sport, ma anche cittadella della musica e del tempo libero. "Tutti i proventi delle attività extracalcistiche, come il centro commerciale o i concerti - spiega Francesco Monastero, direttore generale di Expandia, la società che ha sviluppato il progetto - andranno a ripagare i costi di realizzazione. Anche le sponsorizzazioni. Lo stadio, invece, si ripagherà attraverso la sua gestione. Quindi con le partite e il suo museo. L'amministrazione pubblica non dovrà tirare fuori neanche un euro".

Il campo da gioco sarà estraibile, dando la possibilità di ospitare anche grandi concerti. Grazie alla sua copertura, i grandi nomi del pop potranno esibirsi anche d'inverno. Il museo, invece, sarà all'avanguardia. Con ologrammi e animazioni in 3d, con in più una sala di registrazione per i giovani musicistri veronesi. Per quanto riguarda l'auditorium, il più capiente d'Italia, potrà contare su un sistema di movimentazione della scenografia di ultima generazione. "Un dono alla città - afferma Marangoni - del valore di trenta milioni di euro".

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