Le opposizioni in allarme: "La Provincia al verde"

Pd, Idv, Udc e Sel, in una nota congiunta, annunciano cento emendamenti per "migliorare il bilancio"

Le opposizioni in allarme: "La Provincia al verde"
Un'unica voce si leva dal'opposizione: "Il bilancio della Provincia è un bilancio senza scopo e senza risorse". Partito Democratico, Italia dei Valori e Sinistra e Libertà esprimono, in una nota congiunta, tutta la loro preoccupazione per la situazione in cui versano le casse dell'amministrazione provinciale. "A che cosa serve una giunta di dodici assessori profumatamente pagati quando basterebbe un solo ragioniere di medio livello per formulare un bilancio come quello che ci verrà sottoposto la settimana prossima?" La domanda è retorica, la risposta pure. "Zero investimenti, pura e semplice amministrazione della routine, qualche taglio dei budget, insomma... un grigiore diffuso". Questo il giudizio formulato dall'opposizione. Senza appello.

I dati in mano a Partito Democratico e Idv non sono dei migliori. Soprattutto in prospettiva. "La verità è che il governo ha lasciato al verde la nostra Provincia - affermano i due partiti - il taglio di 300 milioni dei trasferimenti statali alle amministrazioni provinciali peserà sulla città per 1,5 milioni di euro di euro; il taglio di 370 milioni dei trasferimenti dello Stato alla Regione Veneto si tradurrà in una riduzione del 10-20% dei trasferimenti regionali alle Province. Del federalismo fiscale nessuna traccia, la riduzione delle tasse rimane solo nel libro dei sogni. Andando avanti di questo passo lo sforamento del patto di stabilità è comunque assicurato entro il 2012-2013.

Il massimo della contraddizione, secondo l'opposizione, arriva dalle cosiddette “opere inseribili”: "E' un elenco meramente retorico di lavori pubblici che si vorrebbero eseguire - spiegano - ma se soldi non ce ne sono, da dove arriverebbero i finanziamenti? Dalla Regione alle prese con un bilancio disastrato dagli assessori alla Sanità che si sono avvicendati negli ultimi anni? Oppure dallo Stato che ha drasticamente e selvaggiamente tagliato i finanziamenti agli Enti Locali? In compenso, nonostante si sia finanziato il piano industriale dell'aeroporto continuando a pagare 2 milioni di euro l'anno per l'aumento di capitale sottoscritto lo scorso anno, il bilancio della Società è ancora in deficit con troppe incertezze sul futuro a causa dell’inadeguatezza del suo Presidente. Tutto denaro che se la Società fosse stata meglio gestita avrebbe consentito di avere un minimo budget di risorse alla Provincia che ha un disperato bisogno di fare il salto di qualità, balzo che dai banchi dell'Opposizione continuiamo a sollecitare".

Alla fine arrivano le proposte. Di guerra, non di pace. "Per ravvivare il grigiore e risollevare dal piattume abbiamo presentato circa cento emendamenti che puntano a riqualificare la spesa e a ridare dignità all'amministrazione provinciale nel suo ruolo di coordinamento dello sviluppo territoriale e delle infrastrutture, nelle sue competenze sulla tutela dell'Ambiente, sulla Scuola e la Formazione, sulla Mobilità sostenibile e sullo Sviluppo economico-sociale. Siamo però pronti a scommettere che, come già accaduto lo scorso anno, i partiti che sostengono la giunta Miozzi li rifiuteranno aprioristicamente".

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