Le ville venete nel veronese: Villa Carlotti Canossa di Garda

Si trova in località Scaveaghe, sotto il Baldo. Nel 1875, fu ristrutturata dall'architetto Giacomo Franco. Del suo progetto restò irrealizzata solo una torre ottagonale

Sorge tra Garda e San Vigilio, nella località di Scaveaghe, sotto il Baldo. Fu costruita dai marchesi Carlotti tra il '700 e l'800, partendo da una vecchia dimora, che apparteneva sempre ai Carlotti. La famiglia andò ad abitare in quella villa, dopo aver lasciato l'antico palazzo in centro a Garda. 

Nel 1875, Edvige Aldegati, vedova del marchese Alessandro Francesco Carlotti, commissionò all'architetto Giacomo Franco la ristrutturazione della villa, partendo dall'esterno. Per creare il parco all'inglese di fronte all'edificio furono sacrificati uliveti e vigneti. Il parco si apre verso il lago ed è decorato con terrazzamenti di aiuole.

La villa è divisa in tre blocchi. La parte più avanzata è la residenza padronale. La si raggiunge passando per una scalinata ed era sormontata da un granaio. Da questo corpo parte poi il blocco orizzontale che condivide con il primo le decorazioni esterne in stile neo-romanico. La terza parte della villa è invece un edificio a piano unico che era destinato al personale di servizio. Del progetto pensato dall'architetto Franco tutto si realizzò tranno una torre ottagonale che sarebbe dovuta sorgere dalla parte opposta rispetto alla residenza padronale.

La villa è nota ora anche con il nome di Villa Carlotti Canossa perché nel 1920 non ci furono più eredi diretti e l'edificio passò ai marchesi Canossa.

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