"The Floating Piers", come raggiungere da Verona l'opera di Christo

Quest'estate dal 18 giugno al 3 luglio 2016 sarà possibile visitare a Sulzano l'opera "The Floating Piers" dell'artista statunitense Christo. Una passerella di tre chilometri galleggiante sulle acque del Lago d'Iseo aperta a tutti, ma non esattamente facilissima da raggiungere

Il progetto artistico di Christo "The Floating Piers" (ph Facebook)

Nella giornata di sabato 18 giugno è stata ufficialmente inaugurata in Italia, non molto distante da Verona, l'ultima opera d'arte, un'imponente installazione dall'esplicativo titolo "I moli galleggianti" (The Floating Piers), dell'artista americano di origini bulgare Christo (Christo Vladimirov Yavachev).

L'OPERA "THE FLOATING PIERS" (Info viabilità a fondo pagina)

Il progetto è stato realizzato sulle acque del Lago di Iseo, una zona compresa tra la provincia di Brescia e quella di Bergamo, e consiste di fatto in una passerella lunga ben tre chilometri che collega il paese di Sulzano con due isole del suddetto lago, la più grande in assoluto chiamata Monte Isola e quella di San Paolo.

All'inaugurazione hanno preso parte anche il ministro Maria Elena Boschi, la quale sul suo account Twitter non ha mancato di postare una foto che la ritrae al fianco dell'artista, ma anche numerose altre autorità tra le quali il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. L'installazione sarà visitabile gratuitamente dal pubblico interessato fino al prossimo 3 luglio, restando aperta giorno e notte 24 ore su 24 (condizioni climatiche permettendo).

boschi christo

"The Floating Piers" è un'opera composta da oltre 200mila cubi in polietilene (materiale che sarà riciclato, si sono affrettati in molti a specificare) che formano i pontili radenti l'acqua di dimensioni pari a 16 metri in larghezza e 50 centimetri in altezza. Sarà possibile percorrere per chiunque l'intera installazione, lungo la quale non sono presenti barriere per evitare cadute nel lago (è vietato però tuffarsi e un servizio di vigilanza e di bagnini sarà sempre operativo). Potranno accedervi disabili in carrozzina, passeggini e cani al guinzaglio; divieto assoluto invece per biciclette, roller e skateboard. Il consiglio ufficiale dato da Christo è quello di percorrere la lunga passerella a piedi scalzi, essendo i moli galleggianti interamente ricoperti da oltre 70mila metri quadri di tessuto.

Christo è considerato un artista di fama mondiale, ha lavorato al fianco della moglie Jeanne-Claude Denat de Guillebon fino alla morte di quest'ultima avvenuta nel novembre del 2009. La loro ricerca artistica viene solitamente collocata, per approssimazione, nell'ambito della cosiddetta Land Art, trovando espressione in operazioni ed interventi volti a contaminare e modificare direttamente il paesaggio naturale, piuttosto che gli ambienti abitati e più in generale strutture ed architetture preesistenti. È il caso quest'ultimo, ad esempio, dei celebri "impacchettamenti" realizzati da Christo dapprima su scala ridotta, semplici oggetti coperti in omaggio a un gesto estetico derivato da Man Ray, poi arrivando ad avvolgere e imballare nel tessuto stutture come il Pont Neuf a Parigi, il Monumento a Vittorio Emanuele in piazza Duomo a Milano, o ancora Porta Pinciana a Roma. 

The Floating Piers: Helicopter Flight from Christo and Jeanne-Claude on Vimeo.

Quello che va in scena sul Lago d'Iseo tra giugno e luglio 2016, può legittimamente essere considerato l'evento dell'anno in Italia dal punto di vista delle manifestazioni artistiche. L'opera è costata ben 15 milioni di euro, pagati di tasca propria dall'artista, ma si stima produrrà all'incirca 3 milioni di indotto ogni giorno. Sì perché i visitatori attesi sono davvero molti. Non sono infatti bastate le severe rimostranze giunte da critici come Philippe Daverio, per scoraggiare la folla di gente che sin dal giorno stesso dell'inaugurazione, ha letteralmente intasato i pontili verso le ore 14.30 (la capienza massima stimata è di circa 10-12mila persone per volta, superata la quale non resta da fare che una sola cosa: pazientare a lungo).

A tutto ciò va sicuramente aggiunto il fatto che la regione lacustre coinvolta da questa enorme operazione artistica e mass mediatica, non è di certo abituata a vivere situazioni simili, essendo di fatto composta da una serie di paesi dalle dimensioni piuttosto modeste. Vediamo allora di seguito in che modo è possibile raggiungere da Verona il Lago d'Iseo e nello specifico Sulzano e l'opera di Christo.

AUTOSTRADA A4 - Per chi decide di spostarsi in automobile il percorso di avvicinamento più comodo è quello che passa per l'Autostrada A4 con uscite consigliate a Brescia, Palazzolo sull'Oglio, oppure Rovato.

ACCEDERE ALL'OPERA - Per "entrare" nell'opera di Christo, vale a dire mettere i propri piedi sul velluto che ricopre i pontili, si potrà scegliere tra due punti di accesso principali: Sulzano e Monte Isola. Qui cominciano i problemi, perché la prima località non è raggiungibile in auto, le strade per Sulzano resteranno aperte solo a lavoratori e residenti, mentre la seconda, essendo un'isola, la si può raggiungere soltanto in battello da uno dei paesi della costa del Lago d'Iseo.

TRENORD LINEA BRESCIA-ISEO - Per raggiungere Sulzano è dunque necessario prendere il treno di Trenord dalla Stazione di Brescia e farsi un viaggio della durata di circa mezz'ora, quaranta minuti quando ci si ferma ad ogni starnuto, pagando un biglietto che costa 3,60 euro. 

BUS NAVETTE SPECIALI - In diversi paesi circostanti il Lago d'Iseo sono stati predisposti una serie di parcheggi appositi, dove poter lasciare la propria auto per poi utilizzare i bus navetta che trasferiscono i visitatori a destinazione. Qui trovate la mappa dei parcheggi in questione, mentre per quanto riguarda il costo del biglietto per le navette, la cifra varia in base alla distanza da Sulzano, ma in ogni caso non supera i 10 euro. Un bus navetta è garantito inoltre anche in partenza da Brescia, più precisamente da Largo Torrelunga ogni giorno dalle 9.00 alle 19.00.

BICICLETTA - L'accesso a Sulzano in bicicletta non sarà consentito, salvo che ai residenti o lavoratori esattamente come per le automobili.

MONTE ISOLA - Per raggiungere il secondo punto di accesso possibile all'opera di Christo, vale a dire Monte Isola, è necessario imbarcarsi su uno dei battelli in partenza dalle località circostanti il Lago d'Iseo, tra le quali la più comoda per chi proviene da Verona è Iseo. La spesa per il biglietto del battello si aggira attorno ai 5/6 euro ed è caldamente consigliabile acquistarli online in anticipo.

Infine per chi volesse approfondire ulteriormente la conoscenza di Christo e della sua ricerca artistica, consigliamo di visitare a Brescia presso il Museo Santa Giulia l'esposizione "Christo and Jeanne-Claude Water Projects".

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