Tristi fatti di cronaca del passato veronese: la strage del Venerdì Gnocolar

Il Carnevale veronese ha una storia lunghissima e purtroppo non racconta solo di maschere, scherzi e allegria. Il Venerdì Gnocolar del 1650 è rimasto nella storia di Verona come un giorno di lutto e non di festa

Soldato con archibugio

Il Carnevale veronese ha una storia lunghissima e purtroppo non racconta solo di maschere, scherzi e allegria. Il Venerdì Gnocolar del 1650 è rimasto nella storia di Verona come un giorno di lutto e non di festa. Un giorno che viene ricordato come "La strage di Venerdì Gnocolar".

In Piazza dei Signori c'era la tradizionale sfilata, con Papà del Gnocco e gli altri personaggi del carnevale. E proprio durante quella sfilata, il capitano Giacomo Venieri arrivò in piazza con circa quaranta uomini armati che attaccarono la folla da diversi punti. Pare che i loro obiettivi fossero quattro giovani mascherati. Due morirono in piazza, mentre gli altri due provarono a scappare ma furono freddati all'altezza delle Arche Scaligere. Nonostante lo scopo raggiunto, la soldataglia non si risparmiò qualche colpo di archibugio sul folla.

Su questo triste fatto di cronaca non fu fatta mai piena luce. Non si conosce il perché Venieri abbia voluto uccidere questi quattro giovani ragazzi, appartenenti ad importanti famiglie dell'epoca. E nessuno pagò per quello spargimento di sangue.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La ballata macabra di Joker

Torna su
VeronaSera è in caricamento