Edifici storici della città di Verona: lo stadio Marcantonio Bentegodi

Inaugurato il 15 dicembre 1963, la prima partita che ci giocò il Verona fu una sconfitta contro il Venezia. Poi però fu il magnifico teatro dello storico scudetto gialloblu dell'84/85

Quando si parla di palazzi o edifici storici, generalmente si intende edifici costruiti in epoche passate e lontane. Ma sicuramente fanno parte della storia anche gli stadi, arene moderne in cui si susseguono vicende sportive più o meno gloriose. E lo stadio di Verona, il cuore sportivo della città gialloblu è quello intitolato a Marcantonio Bentegodi. Nel Bentegodi giocano le squadre di calcio più importanti della città, l'Hellas e il Chievo Verona, ma anche la squadra di calcio femminile di Bardolino che ha raggiunto livelli di grandezza europea. Uno stadio che ha ospitato anche altri sport, oltre al calcio, come il rugby e l'atletica leggera e che presto tornerà ad ospitare anche concerti musicali.

L'inaugurazione dell'impianto fu il 15 dicembre 1963 ed era il nuovo stadio Bentegodi per distinguerlo da quello vecchio, intitolato sempre allo storico benefattore veronese, che si trovava in piazza Cittadella. Fu progettato da Leopoldo Baruchello, ma nel tempo fu più volte modificato, in particolare dalla seconda metà degli anni '80, in occasione dei mondiali di calcio di Italia '90, quando furono aggiunti il terzo anello, la copertura e i posti in piedi furono del tutto sostituiti con i posti a sedere.

Infausta la prima partita che si giocò al Bentegodi. Campionato di Serie B 1963/64, derby tra Verona e Venezia vinto dai veneziani per 1-0. Il momento più glorioso fu invece la vittora dello scudetto dell'Hellas nella stagione 1984/85.

La sua forma è ellittica e la sua capienza si è sempre aggirata intorno ai 40 mila posti. Il record assoluto di presenti ad una partita è stato di 47.896 persone per un Verona-Roma del 1983. I lavori di Italia '90 hanno ingrandito la struttura, ma senza ampliarne troppo la capienza, tanto è vero che il record di spettatori dopo il termine dei lavori è stato di 47.798 per un Verona-Milan datato 1988. Attualmente per le partite dell'Hellas e del Chievo la capienza è compresa tra i 38 mila e i 39 mila posti.

La nazionale italiana di calcio non ha giocato spesso in questo stadio. La prima volta contro la Cecoslovacchia nel 1984 (1-1), poi nel 1989 si giocò Italia-Uruguay e finì 1-1 con la prima rete in maglia azzura di Roberto Baggio. Nei mondiali di Italia '90, gli azzurri non ci giocarono mai. La partita più importante di quel mondiale che si giocò a Verona fu l'ottavo di finale tra Spagna e Jugoslavia, vinto ai supplementari dagli slavi 2-1. La nazionale di calcio è tornata al Bentegodi da poco per l'amichevole con la Finlandia giocata il 6 giugno 2016, vinta dall'Italia 2-0.

Al di fuori del calcio, lo stadio di Verona fu teatro anche della finale scudetto del rugby tra Treviso e Milano nella stagione 1996/97, vinta da Treviso 34-29.

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