Piccole leggende della Valpolicella: el vin del Valgatara e San Piero

La bontà del vino veronese è sempre stata nota, ma fin da subito è stato chiaro che non bisognava abusarne. Tanto che un ubriacone non riuscì a rientrare in paradiso per colpa del vino

La bontà del vino della Valpolicella è sempre stata nota, ma fin da subito è stato chiaro che non bisognava abusarne. Per questo sono nate anche delle leggende, una sorta di favole la cui morale era la punizione per chi era troppo goloso del vino veronese.

Una di queste leggende è ambientata proprio in paradiso dove San Pietro, o San Piero in dialetto, aveva aperto i cancelli ad un famoso ubriacone. La sua presenza era però assai inopportuna tra gli angeli e i santi e Gesù stesso si lamentò con San Piero. Il santo che tiene in mano le chiavi delle porte del paradiso studiò un piano per risolvere il problema e lo attuò.

San Piero aprì le porte dell'empireo e da fuori cominciò a gridare: "El vin de Valgatara! A un soldo a la guistara!". La guistara era una caraffa particolarmente capiente e ovviamente l'ubriacone al sentir che vendevano così tanto vino a così poco prezzo uscì subito dalle porte del paradiso. San Piero rapidamente rientrò in paradiso, chiudendo la porta alle spalle dell'ubriacone che così restò fuori per sempre.

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