Lungo il Lago di Garda in mountain bike: il percorso del pellegrino

I pellegrini lo percorrevano da nord a sud per raggiungere la direttrice che li avrebbe portati a Venezia. I ciclisti invece salgono da Garda fino a Malcesine

Partenza da Garda e arrivo a Malcesine, lungo la strada che i pellegrini provenienti da nord percorrevano per raggiungere la direttrice che li avrebbe condotti a Venezia. In bicicletta invece la si può percorrere al contrario e cioè da sud verso nord, in un percorso che alterna strade asfaltate e sterrate e che non si chiude ad anello. Quindi o i ciclisti trovano una sistemazione a Malcesine, oppure tornano indietro, non un'impresa facile dopo aver pedalato per circa 70 chilometri. Si può dunque intuire che non si tratta di una pedalata adatta a tutti, ma è preferibile intraprenderla solo se si ha un po' di allenamento.

Come punto di partenza si può preferire Punta San Vigilio, bellissimo angolo di Garda sul lago, ancor più bello dopo aver pedalato verso la strada provinciale fino a località Castei. Lo stesso panorama da un punto di vista rialzato. Si continua verso nord, entrando nel territorio del Comune di Torri del Benaco. Si giunge così ad Albisano e poi a Crero.

Giunti a Crero, ci si è lasciati alle spalle la parte più difficile del percorso. Sempre verso nord si raggiunge Pai di Sopra, Ca' Tronconi e Campo. Si comincia a scendere e si toccano i borghi di Castello, Burago, Sommavilla e Cassone.

Da Cassone a Malcesine si pedala lungo il lago, sfruttando una pista ciclabile vicina alla costa.

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