San Martino Buon Albergo, il lievito madre di Saporè conservato in biblioteca

La pasta madre viva di Renato Bosco ha ricevuto un prestigioso riconoscimento internazionale, essendo stata inserita nella collezione unica della Biblioteca del Lievito Madre, a Saint-Vith in Belgio

Renato Bosco nella Biblioteca del Lievito Madre

Ricerca, innovazione e sperimentazione contraddistinguono il lavoro di Renato Bosco, creatore del Saporè a San Martino Buon Albergo e da sempre in prima linea nella valorizzazione del lievito madre come prodotto essenziale e di prima qualità per la preparazione dei suoi lievitati, dal pane alla pizza, fino ai dolci. E la pasta madre viva di Renato Bosco ha ricevuto un prestigioso riconoscimento internazionale, essendo stata inserita nella collezione unica della Biblioteca del Lievito Madre, a Saint-Vith in Belgio, nata con l’obiettivo di preservare la biodiversità degli agenti di lievito e il know-how sul suo utilizzo.

Contrassegnata con il numero 108 nella biblioteca, la pasta madre viva di Bosco è stata studiata e analizzata da un'equipe di scienziati, che ne ha definito l'esatta composizione in termini di microrganismi, batteri lattici, lieviti e grado di acidità, andando ad evidenziare le caratteristiche peculiari anche in relazione agli altri campioni presenti della collezione.

Sono orgoglioso che la mia pasta madre viva entri a far parte della Biblioteca del Lievito Madre, un luogo magico dove il fascino della storia e delle antiche tecniche si unisce alle più avanzate tecnologie e alla ricerca scientifica - ha commentato Renato Bosco - Credo sia importante preservare questo patrimonio e continuare a studiare nuovi ceppi in un'ottica di confronto e crescita globale, anche facendo networking con i diversi produttori dislocati in tutto il mondo. Le differenze culturali e geografiche non possono che arricchire e migliore il lavoro di tutti.

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