Conservazione della biodiversità e ricerca: Il Parco Natura Viva di Bussolengo

Il Parco Natura Viva rappresenta oggi un'importante realtà nel campo della conservazione e valorizzazione della biodiversità animale e ambientale, in particolar modo per quanto riguarda la tutela delle specie minacciate dal rischio di estinzione

Il Parco Natura Viva di Bussolengo è attualmente un Parco Zoologico che svolge un importante ruolo di tutela per le specie animali minacciate, favorendo la conservazione della biodiversità. La nascita del Parco risale all'idea del suo fondatore, l'architetto Alberto Avesani, il quale negli anni '60 decise di convertire parte della sua azienda agricola in area faunistica, collocandovi gli animali della fauna locale per poi mostrarli al pubblico. Da qui successivamente si sviluppò la tendenza ad accogliere per brevi periodi di tempo anche alcuni animali provenienti da un circo. In seguito si passò rapidamente alla creazione di un vero e proprio parco aperto ai visitatori, in grado di ospitare animali autoctoni ed anche esotici.

Il Parco Natura Viva venne dunque progettato a partire dal 1965 e la sua inaugurazione ufficiale risale al 25 Giugno 1969, quando un settore di circa 10 ettari venne aperto. Si trattava di fatto di quello che oggi costituisce l'odierno percorso Faunistico. A partire dall'ano 1973 si aggiunse inoltre un'area rivolta ai Mammiferi e ai volatili africani che venne chiamata "Safari", da percorrere appunto a bordo di un'automobile. Il Parco venne poi nuovamente ampliato nel 1978 quando furono aggiunti altri due percorsi. Si tratta della Serra Tropicale e dell'Area Dinosauri che presentava per la prima volta in Italia una serie di modelli a grandezza naturale degli affascinanti rettili preistorici.

Oggi l'impegno principale assunto dal Parco Natura Viva è quello della tutela delle specie animali minacciate dal rischio di estinzione. Le sue funzioni dal punto di vista istituzionale sono soprattutto quelle legate alla conservazione della biodiversità sotto tutti gli aspetti. Si tratta cioè di favorire la conservazione della vita animale e dei suoi vari ambienti naturali. Ma un importante settore delle attività all'interno del Parco sono altresì orientate verso la ricerca, lo studio dell'ecologia del comportamento, la medicina veterinaria e la biologia della popolazione animale. A ciò va poi ovviamente aggiunto anche il fondamentale ruolo educativo esercitato dalla struttura, la quale mira a sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni circa l'importanza della salvaguardia del mondo naturale.

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