Storie e tradizioni della città di Verona: il Palio del Drappo Verde

Probabilmente è la corsa podistica più antica del mondo, anche se quando nacque nel 1208, poco aveva di sportivo, ma era più che altro una festa per celebrare una vittoria militare

Foto di repertorio

Quest'anno, nel 2017, si correrà la sua 600esima edizione anche se la sua data di nascita è addirittura antecedente, 1208. Era una festa tradizionale che solo in casi eccezionale non veniva organizzata, questo fino alla dominazione francese che lo vietò nel 1976. Da allora ci fu solamente un'edizione nel 1816. Poi più nulla fino al 2008 quando il Palio del Drappo Verde fu riorganizzato per festeggiare il suoi 800 anni. Quella del 2008 fu l'edizione numero 591 e quindi quella del 4 giugno 2017 sarà la numero 600.

Probabilmente è la corsa podistica più antica della storia, anche se quando nacque non aveva niente di sportivo. Era semplicemente una festa in cui si venivano organizzate due corse di velocità, una a piedi e una a cavallo. Nel tempo poi le corse a piedi divennero due, una al maschile e l'altra al femminile (quella femminile poi fu abolita). Anche la corsa a cavallo si sdoppiò, venendo affiancata da una corsa con gli asini. Chi vinceva la corsa a piedi riceveva un drappo verde di circa 12 metri, mentre il vincitore della corsa a cavallo un drappo simile ma di colore rosso. Bianco invece il drappo per la corsa con gli asini.

La data di nascita è nota perché questo palio fu istituito per celebrare una vittoria militare, quella di Ezzelino II Da Romano contro i guelfi. Avendo una storia così lunga, sono tante le modifiche che ha subito. È cambiata la data in cui svolgerla e anche il percorso. Generalmente però la corsa a piedi prevedeva un tracciato nel cuore della città, toccando i punti più belli di Verona, e poteva essere lunga anche 10 chilometri.

Altra particolarità del Palio del Drappo Verde è una citazione che appare addirittura nella Divina Commedia di Dante, nel quindicesimo canto dell'Inferno.

Poi si rivolse, e parve di coloro

che corrono a Verona il drappo verde

per la campagna; e parve di costoro