L'origine dei nomi dei comuni veronesi: Sanguinetto

Deriva dalla pianta di sanguinella, nota anche come sanguino, e che in dialetto viene chiamata sanguiné. Il primo nucleo di case potrebbe essere sorto vicino ad un bosco di sanguinelle

Castello di Sanguinetto

Il primo documento in cui compare il nome di Sanguinetto è datato 930 e all'epoca si chiamava Sanguinedo. Di come si chiamasse prima non c'è traccia ed è improbabile che prima del 930 non ci fosse già una centro abitato nella zona.

Nei secoli il nome ha avuto piccoli mutamenti, mantenendo però la sua radice come l'arbusto a cui è legata. Sanguinetto deriva dalla pianta di sanguinella, nota anche come sanguino e che in dialetto viene chiamata sanguiné. Quindi il primo nucleo di abitazioni potrebbe essere sorto vicino ad un bosco di sanguinelle e poi da lì si è sviluppato.

Meno convincente è invece la teoria che fa discendere il nome Sanguinetto dal sangue versato copiosamente in battaglie che si sono svolte da queste parti.

Resta però più plausibile la spiegazione del bosco di sanguinelle, anche perché non sono rari i casi, anche nel veronese, di località che prendono il loro nome dalle piante che li circondavano. Sant'Anna d'Alfaedo, per fare un esempio, deriva da Sant'Anna dal faedo, e cioè dal faggeto. 

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