Luoghi storici della città di Verona: Due Torri Hotel, una vista sulla città a 5 stelle

Nel Trecento l'edificio dove oggi sorge il lussuoso Due Torri Hotel era conosciuto come "Palazzo dell'Aquila". Nel 1674 la struttura fu per la prima volta adibita a "locanda" da parte di un'importante famiglia del tempo che lo aveva acquisito

Verona è una città dalle mille risorse e anche nei luoghi più inaspettati si possono scoprire storie, tradizioni, ricchezza culturale e passioni artistiche. Il Due Torri Hotel sito in piazza Sant'Anastasia a pochi passi dalla Chiesa, va sicuramente annoverato tra questi, non essendo soltanto uno dei più pregiati e lussuosi hotel cittadini, bensì anche un palazzo storico e un luogo che ospita ricorrenti eventi musicali ed artstici.

Nel corso del Trecento l'edificio che attualmente ospita il Due Torri Hotel era conosciuto come "Palazzo dell'Aquila". Dai primi del ‘400 fino al 1730 l’edificio appartenne alla famiglia Bordieri, originaria del bresciano e trasferitasi a Verona alla fine del ‘300, dove i suoi componenti divennero orefici e si conquistarono una solida posizione. Furono protagonisti di un’ascesa sociale importante, acquistando questo imponente palazzo scaligero affinché desse risalto al loro stato sociale elevato.

Fu proprio la famiglia Bordieri ad adibire il palazzo a locanda nel corso dell'anno 1674. A partire da allora iniziò una tradizione di ospitalità perdurata fino ai nostri giorni. Nel corso dei secoli sono davvero molti ed altisonanti i nomi di coloro che hanno pernottato all'interno di questa storica struttura. Ne citiamo soltanto alcuni, giusto per rendere l'idea: il compositore Mozart, il grande letterato Goethe e poi uomini politici come Garibaldi, Napoleone, o più di recente Margaret Thatcher, ma anche personaggi della cultura del nosto tempo come Rita Levi Montalcini.

Ma non è tutto qui, perché il Due Torri Hotel cela al suo interno anche alcuni pregiati affrreschi realizzati dall'artista Pino Casarini che nel corso del XIX secolo era solito dipingere regolarmente le scenografie delle serate d'Opera che si tenenvano in Arena. In particolare scendendo al piano interrato, è posibile ammirare una parete affrescata che ritrae alcune scene di vita circense, con tanto di acrobati, ballerine, funamboli, giocolieri, animali e molto altro.

Ma uno degli aspetti più affascinanti di questo edificio è sicuramente costituito dalla splendida terrazza che domina su tutta la parte antica della città di Verona. Si tratta di un luogo magico, dal quale è possibile scorgere molti dei luoghi simbolo del capoluogo scaligero. Per gli amanti dell'alta cucina, non manca ovviamente chi sappia stuzzicare anche i palati più fini, con lo chef Sergio Maggio impegnato a dare vita a piatti straordinari, mentre ad arricchire ulteriormente il prestigio dell'attuale struttura ritroviamo anche una ricca rassegna musicale dedicata alla musica jazz. Si tratta del Jazz&More, una serie di concerti che dall'autunno fino alla primavera rendono ancora più intima e speciale l'atmosfera di questo storico palazzo nel cuore di Verona.

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