Storici e studiosi di Verona e provincia: Luigi Simeoni

Con le sue ricerche è riuscito a ricostruire quelle zone d'ombra del passato scaligero, dove i passaggi storici non erano ancora del tutto chiari

Figlio della Valpantena, Luigi Simeoni è nato nel 1875 ed è morto a Bologna nel 1952 dopo aver insegnato storia medioevale e moderna nell'università felsinea dal 1927 al 1946. Oltre ad essere stato un illustre insegnante universitario, Simeoni è stato uno dei grandi storici di Verona, un uomo che con le sue ricerche è riuscito a ricostruire quelle zone d'ombra del passato scaligero, dove i passaggi storici non erano ancora del tutto chiari.

Principalmente, Simeoni si dedicò allo studio della Verona medioevale, quando ancora non si erano formati né il Comune né le grandi signorie. Ma i suoi contributi sono stati tanti e non solo legati ad un unico periodo storico. La stessa signoria degli Scaligeri è stata affrontata da Luigi Simeoni nelle sue opere, dove l'autore non si è concentrato solo nell'individuare le cause hanno portato alla nascita delle signorie, ma ne ha poi approfondito lo sviluppo e la fine.

E parallelamente a quest'opera di chiarificazione della storia veronese, Simeoni si è dedicato anche allo studio dei monumenti della città che lo portò a creare l'opera che più lo rese famoso in città: la Guida storico-artistica di Verona e provincia, un'opera che è il punto di partenza per chi ancora oggi vuole raccontare le meraviglie del territorio veronese.

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