Tra cronaca e poesia: la morte di Caterina Cavalleri e il carme di Aleardo Aleardi

Un giallo datato 1829. Una giovane contadina cade da una rupe della Chiusa di Ceraino. Si parla di una morte accidentale, ma per il poeta veronese la ragazza è stata uccisa

Il monumento ad Aleardo Aleardi

S'intitola "Un'ora della mia giovinezza" e chi fosse curioso lo può leggere qui. È un'opera contenuta nei Canti pubblicati nel 1863 e composti dal poeta veronese Aleardo Aleardi.

Quello che rende particolare questo carme è un passaggio in cui Aleardi si riferisce ad una lapide posta, lui scrive, "a ricordo d'una povera uccisa". E usando la parola uccisa, il poeta veronese ha alimentato le dicerie che circolano attorno alla morte di Caterina Cavalleri avvenuta nel 1829.

Quello che si può affermare con certezza è che Ca