Artisti del Novecento veronese: Fermo Ferrarese

Pittore significativo del Novecento veronese, Fermo Ferrarese nasce a Bovolone nel 1911 e si forma all'Accademia Cignaroli di Verona in un periodo ricco artisticamente per il territorio scaligero

Piazza Erbe, opera di Fermo Ferrarese

Pittore significativo del Novecento veronese, Fermo Ferrarese nasce a Bovolone nel 1911 e si forma all'Accademia Cignaroli di Verona in un periodo ricco artisticamente per il territorio scaligero. Gli anni Trenta del secolo scorso sono infatti gli anni di Dall'Oca, Farina, Lebrecht, Pigato e Vitturi.

Con le sue prime opere si attira l'attenzione della scena locale e comincia a partecipare a mostre e a vincere premi anche di rilevanza nazionale prima della Seconda Guerra Mondiale. Durante il periodo della guerra, poi, torna a Bovolone, ma resta sempre in contatto con gli artisti del capoluogo scaligero. 

Dopo la guerra espone a numerose mostre dove presenta dipinti con soggetti diversi, dai paesaggi alle nature morte, ma sono soprattutto i quadri in cui rappresenta le bellezze architettoniche di Verona quelle più interessanti.
Anche le tecniche pittoriche che utilizza sono varie. Dipinge a olio, al carboncino, con gli acquerelli o con la china, riuscendo sempre a produrre opere valide.

Negli anni '50 e '60, Ferrarese non riesce comunque a vivere solo con la sua arte e così si deve dedicare anche all'insegnamento, sempre a Bovolone, e alla grafica pubblicitaria.

Negli anni '70 e negli anni '80 è di nuovo a Verona, e partecipa ancora a mostre collettive. Muore nel 1991, rimanendo un artista molto apprezzato dai colleghi e dalla critica, ma senza mai conquistare fino in fondo il grande pubblico.

Potrebbe interessarti

  • Il bagnino di Baywatch su una "supercar" fermato in autostrada, poi la foto con gli agenti

I più letti della settimana

  • Il bagnino di Baywatch su una "supercar" fermato in autostrada, poi la foto con gli agenti

Torna su
VeronaSera è in caricamento