Motorino elettrico o bici con pedalata assistita? I consigli per evitare multe

Li ha diffusi la polizia municipale di Verona per aiutare i cittadini a capire cosa distingue i due veicoli che essendo diversi hanno anche una diversa regolamentazione

Foto di repertorio

A volte può essere minima, ma le differenze tra una bicicletta a pedalata assistita e ciclomotore elettrico ci sono ed è bene conoscerle per evitare sanzioni. I due veicoli, infatti, sono diversi, come diverse anche sono le norme che riguardano coloro che li utilizzano. Per guidare un ciclomotore (anche elettrico), ad esempio, sono necessari patente, casco, targa e copertura assicurativa.

Per questo la polizia municipale di Verona ha diffuso dei piccoli consigli per aiutare i cittadini a capire cosa distingue una bici con pedalata assistita da un ciclomotore elettrico.
La domanda principale da porsi è: la bici si muove anche senza pedalare? Se la risposta è positiva e quindi il moto della bici non è legato a quello delle gambe, il veicolo non è una bicicletta a pedalata assistita ma è un ciclomotre elettrico.
Lo scooter elettrico, infatti, aggira le norme del codice della strada grazie ad un meccanismo che aziona diversamente il motorino. E questo meccanismo fornisce la spinta indipendentemente dalla pedalata. La bicicletta a pedalata assistita, invece, mantiene la caratteristica di un velocipede, ma ha un motore elettrico che non sostituisce il lavoro delle gambe ma le aiuta a fare meno fatica. Il motorino ha quindi una funzione ausiliaria e non deve essere in funzione quando non si pedala, poiché serve solo a ridurre lo sforzo di chi pedala. Infatti, se si smette di pedalare o se il veicolo raggiunge i 25 chilometri orari il motore si ferma. È possibile, inoltre, anche disattivare il motorino e utilizzare il veicolo come una semplice bici.

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