Brevi accenni sull'origine dei cognomi veronesi: i Martari

La più alta concentrazione di Martari è proprio in provincia di Verona. Deriva da "Martire", parola usata a volte nel medioevo come nome proprio e poi nel tempo rimasta nei cognomi

San Pietro Martire, opera di Giovanni Bellini (fonte Wikimedia)

Numeri molto piccoli di uomini e donne che hanno come cognome Martari sono presenti in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Ma è nella provincia di Verona che i Martari sono più diffusi.

Deriva da un nome proprio, diventato poi nel tempo un cognome. La parola latina "martyr", che significa martire, era usata nel medioevo per specificare il santo con cui si voleva nominare il proprio figlio. Ad esempio, San Pietro è generalmente il santo discepolo di Gesù, colui che ha in mano le chiavi del paradiso. Ovviamente non è l'unico santo che si chiama Pietro. È di Verona infatti un altro santo Pietro, vissuto nel XIII secolo, ed è noto come San Pietro da Verona o come San Pietro Martire. Quindi è possibile che se una famiglia veronese avesse voluto chiamare il figlio Pietro, in onore di San Pietro da Verona, lo avrebbe chiamato Pietro Martire, per non confonderlo con gli altri santi dal nome Pietro.

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