Breve storia dei cognomi presenti a Verona e provincia: i Banterle

Di veronesi illustri con questo cognome si ricorda lo scultore Ruperto Banterle, autore delle quattro statue di ponte Garibaldi perse con la seconda guerra mondiale

Ponte Garibaldi su cui poggiavano le quattro statue realizzate da Ruperto Banterle

La mappa dei cognomi d'Italia mostra piccoli gruppi di Banterle soprattutto nel veronese, ma anche nel veneziano, in Lombardia e in Romagna. Leggermente più diffusa la variante tutta nostrana Banterla, di sicuro più numerosa in provincia di Verona, ma presente ancora in Lombardia e anche in Liguria.

Si presume che l'origine di Banterle sia germanica, ma non ve n'è traccia nella zona cimbra del veronese. Quindi potrebbe provenire direttamente dal Trentino. La sua radice potrebbe essere un nome proprio, Balter, che ancora oggi si usa nella sua variante più comune, Walter.

Di veronesi illustri con questo cognome si ricorda lo scultore Ruperto Banterle, nato nel 1889 e morto nel 1968. Alcune sue opere sono visibili quotidianamente nel cimitero monumentale di Verona. La prima fu il monumento alla tomba della famiglia Fiumi, a cui ne seguirono altri dopo la prima guerra mondiale, al termine della quale realizzò anche dei monumenti ai caduti.