Simpatiche leggende della città di Verona: perché l'Arena non crollerà mai?

Nelle "gnoccheidi", poesie dedicate agli gnocchi del Francesco Dionisi, si narra che l'anfiteatro non crollerà mai perché chi l'ha costruito si nutriva di gnocchi

Come l'Arena è il simbolo principale di Verona, gli gnocchi sono il simbolo del Carnevale di Verona. E tra questi due simboli c'è un legame impossibile, cantato nel '700 da Francesco Dionisi.

Dionisi è un marchese famoso per le sue "gnoccheidi", delle poesie che mischiano latino e dialetto dedicate agli gnocchi. E secondo questo autore, l'Arena non crollerà mai perché l'architetto che l'ha creata, durante i lavori di costruzione, avrebbe dato da mangiare ai muratori che edificavano il monumento paioli e paioli di gnocchi. Questo cibo avrebbe dato dei poteri magici ai lavoratori che così hanno creato un'edificio che non sarebbe mai crollato.

Un legame apparentemente impossibile perché l'Arena è un monumento di epoca romana, mentre gli gnocchi di patate sono arrivati in Europa dall'America. Però, chissà, magari i lavoratori che dal Seicento in poi si sono susseguiti nelle opere di restauro dell'anfiteatro potrebbero aver mangiato gli gnocchi di patate. Oppure gli gnocchi mangiati dai muratori degli antichi romani non erano fatti di patate. Ipotesi plausibile, dato che gli gnocchi si preparavano in Europa già prima dell'arrivo di patate ed erano a base di farina di grano e conditi con burro e formaggio.

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