Come organizzare studio e lavoro

Si può riuscire a fare tutto, dividendo equamente il giusto impegno? Non ci sono regole valide per tutti, ma avere una buona strategia e un metodo di studio valido aiutano. Soprattutto, serve una grande determinazione

Sono sempre molti gli studenti che lavorano mentre sono ancora all'università. Che sia per voglia di indipendenza dai genitori o per necessità di guadagnare qualcosa prima di avere un titolo in tasca, ci si ritrova così a dover organizzare studio e lavoro e non è facile. Le giornate sono sempre di 24 ore, il tempo scorre inesorabile e la stanchezza si fa sentire. Come riuscire a fare tutto, dividendo equamente il giusto impegno? Non ci sono regole precise perché ogni studente è un caso a sé, tuttavia qualche consiglio può essere d'aiuto. 

CONCILIARE STUDIO E LAVORO ORGANIZZANDOSI

Sicuramente organizzare studio e lavoro è più facile quando si è dotati di una buona capacità di organizzazione. Per gestire bene impegni e scadenze è d'obbligo infatti pianificare il proprio tempo, suddividendolo tra quello da dedicare al lavoro e quello da passare sui libri, avendo ben chiaro in mente il proprio programma di studio, quali lezioni seguire e quali no. E' indispensabile conoscersi bene, sapere ad esempio quante pagine si è grado di leggere e memorizzare, quante ne rimangono nei giorni successivi e come riuscire a finire il programma per tempo in vista dell'esame. Al tempo stesso è fondamentale sapere di quanto "recupero" si ha bisogno: persino il lavoro meno impegnativo richiede un dispendio di energie e quindi bisogna essere in grado di riconoscere obiettivamente quando questo incida sul proprio rendimento. 

UN APPUNTAMENTO CON LO STUDIO

Lo stress è sempre dietro l'angolo ma una buona organizzazione metterà lo studente lavoratore al riparo dagli effetti negativi. E' bene anche scegliere con attenzione anche il momento giusto della giornata da dedicare allo studio, compatibilmente con il lavoro: molti sono giocoforza costretti a studiare la sera, ma altri possono trovarlo difficile e quindi è opportuno ritagliarsi altri spazi, magari in pausa pranzo.  Avere degli orari fissi è comodo per organizzare studio e lavoro, perché aiuta a vedere lo studio come "un appuntamento", con tempi precisi all'interno della routine giornaliera. 

L'IMPORTANZA DEL METODO

Dopo essere riusciti a ritagliarsi del tempo per studiare, il massimo sarebbe riuscire a ottimizzare quelle ore grazie a una serie di tecniche che aiutano a ottenere il massimo dei risultati. C'è chi ha una buona memoria fotografia, chi invece ha bisogno di sottolineare e ripetere, chi registra l'audio delle lezioni o degli appunti e poi lo riascolta nei vari momenti della giornata. Ognuno è diverso e il metodo che funziona per uno potrebbe non dare gli stessi risultati per un altro: per questo è bene provare in prima persona e valutare i risultati. 

LA DETERMINAZIONE E' TUTTO

Organizzazione, strategia, metodo di studio: funziona tutto, ma manca un ingrediente fondamentale, ossia la determinazione. Organizzare studio e lavoro è un impegno che richiede davvero molte energie e sì, anche qualche sacrificio. Se non si è davvero convinti di ciò che si sta facendo, allora sarà tutto inutile e gli obiettivi prefissi resteranno solo sulla carta, tra stress e disillusione.

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