Salvini al Vinitaly: «Via ai cantieri Tav». Su flat tax e autonomia: «Bisogna fare presto»

Non sono mancate stilettate per i colleghi dei 5 Stelle: «Io rappresento il governo del "sì", - ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini al suo arrivo in fiera - i treni devono andar veloci e sull'autonomia chi voleva fare approfondimenti ha già avuto abbastanza tempo»

Matteo Salvini, ministro dell'Interno, al suo arrivo al 53° Vinitaly di Verona

Attorniato dalla consueta folla delle grande occasioni, nella mattinata di oggi, domenica 7 aprile, il ministro dell'Interno e vicepremier, nonché leader della Lega, Matteo Salvini è giunto verso le ore 11 a Verona per partecipare alla 53^ edizione del Vinitaly: «Sono orgoglioso di essere qui perché questa è un'eccellenza italiana, - ha dichiarato Salvini - non vedo l'ora che in Europa la musica cambi per poter difendere tutto il made in Italy. Sono qui a Verona anzitutto per onorare il lavoro dei produttori italiani, ma anche per portare a nome del Governo buone notizie, perché alcuni cantieri fermi da tempo come la Brescia-Verona-Padova apriranno, si lavora, si scava, io rappresento il Governo del "sì". A me interessa che il treno viaggi veloce, da Vicenza, Verona, Padova, Brescia, se qualcuno aveva dei dubbi, questi dubbi o se li fa o se li è già fatti passare. Penso sia questione di giorni se non di ore, si riparte finalmente a lavorare».

Il ministro Salvini al suo arrivo al 53° Vinitaly

Sul tema delle tensioni in Libia, il ministro dell'Interno ha quindi spiegato: «Non sono tanto preoccupato sui possibili risvolti sul fronte immigrazione, perché credo che ormai si sia capito che l'Italia ha iniziato a difendere i propri confini. Mi preoccupa la situazione in Libia perché ci sono lì tanti italiani che lavorano, c'è un'azienda come Eni che lavora lì e perché vorremmo tutti poter riallacciare dei rapporti commerciali con una Paese stabile». 

Affrontando poi gli spinosi temi economici, in un periodo che vede l'Italia in recessione, Matteo Salvini ha spiegato che la promessa elettorale della "flat tax" dovrà essere mantenuta: «La flat tax è nel programma di Governo, e così come noi approviamo e rispettiamo ciò che è nel contratto ma magari non proprio nel Dna della Lega, penso ad esempio al "Reddito di cittadinanza", altrettanto rispetto sul tema fiscale lo chiediamo agli altri». Altro tema molto sentito in terra veneta è quello come sempre dell'autonomia: «Sull'autonomia c'è da far veloci, - ha incalzato Salvini - io bado alla sostanza, a me interessa il risultato. È giusto che qualche esponente dei 5 Stelle approfondisca, ma ormai hanno avuto già qualche mese di tempo».  

Sul palco centrale del Vinitaly, poco dopo l'arrivo in fiera di Matteo salvini, è salita la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati: «Il futuro dell'Italia passa dalla sinergia tra economia e ambiente, produzione e territorio. - ha dichiarato Casellati - L'enogastronomia italiana non può essere descritta come un semplice settore. È un vero e proprio mondo di cultura e tradizioni, oltre ai prodotti e gli ambienti che rappresentano una ricchezza antropologica senza pari che, ad esempio, Vinitaly riesce ogni anno a mostrare. Il vino è una risorsa preziosa per il nostro Paese e tutti coloro che partecipano della filiera sono gli artefici del futuro dell'Italia».

maria elisabetta alberti casellati veronafiere vinitaly 2019

La presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati sul palco del 53° Vinitaly

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