Verona Domani chiede personale per l'edilizia privata e per l'urbanistica

Approvato dal consiglio comunale di Verona l'ordine del giorno di Marco Zandomeneghi: «Ci sono richieste di permesso di costruire in deroga che sono ferme da anni perché gli uffici non hanno abbastanza tecnici»

L'ingresso agli uffici comunali di Verona dell'edilizia privata (Foto Gmaps)

Non solo Alta Velocità e screzi tra i consiglieri di maggioranza, nel consiglio comunale veronese di giovedì scorso, 30 gennaio. L'assemblea, infatti, ha anche approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato dal capogruppo di Verona Domani Marco Zandomeneghi, con cui si chiede a sindaco e giunta di bandire un concorso urgente per l'assunzione di almeno 30 tecnici da inserire negli uffici dell'edilizia privata e dell'urbanistica.

L'edilizia privata è il settore a cui chiunque voglia investire nella nostra città deve rivolgersi, dal privato che vuole costruire, ampliare o solamente ristrutturare casa, alle grandi aziende che vogliono insediarsi qui per creare posti di lavoro - ha spiega Zandomeneghi - Importanti criticità riguardano gli sportelli del settore, dove a causa di mancanza di personale, sono stati ridotti i giorni di apertura con conseguenti disagi per i tecnici ed i cittadini, che sono costretti a mettersi in attesa per ore prima dell'apertura. Ci sono richieste di permesso di costruire in deroga che sono ferme da anni perché gli uffici non hanno abbastanza personale per poter seguire anche questo tipo di pratiche, oltre a quelle ordinarie. Voglio sottolineare che il problema non deriva affatto dagli uffici i quali hanno un carico di lavoro altissimo, per cui ringrazio tutti i tecnici dell'edilizia per il grande lavoro che stanno facendo. È evidente che così non si può andare avanti. Urge aumentare quanto prima il personale di questo importante e strategico settore del Comune. Oggi le persone che vogliono investire ci sono, ma chiedono tempi certi e l'amministrazione ha il dovere di garantire la velocità di questi iter. È impensabile, in un contesto economico generale come quello attuale, lasciare investitori senza risposta per anni, questo significa cacciarli, come fatto per alcune grandi occasioni che ci siamo lasciati scappare nel recente passato. Si può dire di sì o di no alle richieste, ma bisogna dare una risposta.
Mi auguro che al più presto si riesca ad ottemperare alla richiesta di nuovi tecnici, per poter dare risposte agli investitori, ai cittadini ed a tutti i tecnici che quotidianamente si trovano ad interfacciarsi con gli uffici dell'edilizia privata e dell'urbanistica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: l'Esu di Verona chiude «aule studio, ristoranti e zone pertinenti»

  • Morto a 53anni sulla A22: forse un colpo di sonno la causa dello schianto

  • Coronavirus. Dopo il chiarimento della Regione, ecco cosa è ammesso a Verona e cosa no

  • Musicista torna in Molise da Verona: «Per il coronavirus, prevenzione bassa»

  • Lessinia e Valpantena, ci sono offerte di lavoro ma sono senza risposta

  • Auto si schianta contro un tir sulla A22: perde la vita un uomo di 53 anni

Torna su
VeronaSera è in caricamento