Alessandra Moretti a Radio Verona: "Salvini ha dimostrato che Zaia non è un leader"

La candidata alle prossime elezioni regionali oggi era ai microfoni di Sandro Benedetti nelle trasmissione Caffè 103: "Ho accettato la sfida pur sapendo che era una sfida difficile"

La candidata del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali, Alessandra Moretti, è stata intervistata questa mattina da Sandro Benedetti, alla trasmissione di Radio Verona "Caffé 103". 
 "Vinitaly è una manifestazione veronese, giusto che ci siano il sindaco e il governatore, ma che la rassegna sia frutto del loro impegno...beh ho qualche dubbio, è frutto dell'impegno delle aziende del territorio", con queste parole ha esordito la Moretti, che sulla corsa elettorale ha poi aggiunto: "Ho accettato la sfida pur sapendo che era una sfida difficile e l'ho fatto mettendoci subito le mie energie e dimettendomi immediatamente dal Parlamento europeo. Ci credo davvero, credo che il Veneto possa essere conquistato e governato dal centrosinistra, ci credevo il 16 gennaio quando la Lega era ancora compatta su Zaia, ovviamente oggi credo che la vittoria sia ancora più a portata di mano. Le fratture e le lacerazioni dentro la Lega possono aiutare ancor di più il centrosinistra. Soprattutto il comportamento di Matteo Salvini, che ha di fatto buttato fuori il suo principale avversario politico, ha dimostrato che Zaia non è un leader: si è fatto commissariare da Salvini non proferendo verbo".
La candidata dei democratici affonda il colpo proprio nel punto più delicato per il centro destra e poi continua: "I Veneti mi stanno dando molta soddisfazione, vedo che sono molto delusi dal governo di Zaia: lo reputano un governo inattivo, nessuno sa dirmi cosa ha fatto Zaia in cinque anni".
L'intervistatore poi ha spostato le proprie domande su un tema che gli italiani hanno molto a cuore: il lavoro. In particolare Benedetti ha chiesto alla Moretti, quali provvedimenti presi dal governo Renzi potranno tornare utili al Veneto: "Ho già visitato più di 60 aziende venete e il Jobs Act sta avendo un effetto straordinario sul Veneto, in due mesi quasi 10mila posti di lavoro in più. E sono oltre 2.600 aziende venete che stanno utilizzando le nuove regole per trasformare i contratti precari in contratti a tempo indeterminato. Zuccato, presidente degli industriali, parla di fiammata occupazionale tra aprile e maggio quindi noi siamo in un trend di crescita. A questo io aggiungerò altri provvedimenti sul lavoro nei miei primi cento giorni da governatore che vadano ad aiutare le imprese che assumono: per esempio, un'impresa che assume un giovane a tempo indeterminato con contratto da apprendistato, oltre alle agevolazioni dello Stato avrà 500 euro in più al mese fino a un massimo di 6mila euro l'anno perché voglio valorizzare ancora di più quello che lo Stato sta facendo e declinarlo nelle specificità venete. Ad esempio, basta tirocinio gratuito negli studi professionali e apriremo una grande azione per i contratti di apprendistato per gli over 50 che hanno perso il lavoro e hanno il diritto di essere ricollocati".

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