Ipotesi chiusura sportelli postali a Verona, interrogazione in Parlamento del Sen. Tosato

I senatore veronese della Lega attacca: «La chiusura di un ufficio postale inficia inevitabilmente l’erogazione dei servizi alle comunità. Il ministro si adoperi immediatamente»

Il senatore veronese della Lega Paolo Tosato

«La chiusura di uffici postali a Verona fa venir meno una funzione essenziale di servizio ai cittadini. Come può il ministro non contestare la decisione che sembrerebbe aver assunto Poste Italiane?». È questo, in sintesi, il contenuto dell’interrogazione presentata dal senatore veronese della Lega Paolo Tosato dopo i crescenti rumors a mezzo stampa sulla presunta volontà di Poste Italiane di chiudere alcuni uffici postali a Verona nei primi mesi del 2020.

«La chiusura di un ufficio postale inficia inevitabilmente l’erogazione dei servizi alle comunità, siano esse piccole o grandi. – continua il senatore leghista Paolo Tosato – I disagi per la popolazione, specie anziana, non solo sono rilevanti dal punto di vista pratico, ma anche di presidio sociale territoriale. Chiediamo al ministro di adoperarsi immediatamente con Poste Italiane per ottenere un ripensamento rispetto ad ogni ipotesi di un piano di ristrutturazione di così ampia portata».

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