Fusione Agsm-Aim, Sboarina ribadisce: «Terzo partner industriale resta una necessità»

Conferenza congiunta per i sindaci di Verona e Vicenza Sboarina e Rucco sull'operazione Agsm-Aim, il primo cittadino scaligero: «Grande soddisfazione, è una tappa fondamentale ma perseguiamo ulteriore rafforzamento»

 

Nel corso di una conferenza stampa congiunta tenutasi oggi, martedì 30 giugno, i sindaci di Verona Federico Sboarina e di Vicenza Francesco Rucco, hanno illustrato i dettagli dell’aggregazione tra i gruppi Agsm e Aim. «Devo dire di aver già espresso la mia grande soddisfazione, perché al di là di tutto quello che si può dire, con queste amministrazioni di Verona e Vicenza si è arrivati alla conclusione di un percorso inaugurato tredici anni fa e che noi abbiamo portato a compimento in un anno e mezzo, con una chiusura dei rapporti tra Verona e Vicenza che è rispettosa di valori molto equilibrati e operativa», così si è espresso il sindaco di Verona Federico Sboarina. Il primo cittadino di Verona ha poi però aggiunto che «il percorso che stiamo facendo ha raggiunto una tappa fondamentale», ma ha anche ricordato la possibilità di perseguire un «ulteriore rafforzamento» attraverso un «terzo partner industriale» che, ha ribadito Sboarina, «rimane una necessità». Il sindaco scaligero ha poi ricordato che «ora sottoporremo questo accordo ai rispettivi Consigli comunali cui spetta la competenza di decidere se questo matrimonio s'ha da fare oppure no».

Il sindaco di Vicenza Francesco Rucco ha quindi aggiunto: «Io ieri non ho parlato, è stato un momento un po' di emozione e di stanchezza da "fine corsa", è per me stato un evento storico perché da oltre dieci anni si tentava di fare quello che la nostra amministrazione in un paio d'anni ha condotto in porto. È la prima multiutility del Veneto e un progetto di grande importanza, ma è importante anche dare mandato agli amministratori di raccontare ai cittadini questo percorso per far comprendere quali saranno i servizi che andremo a realizzare». Il primo cittadino di Vicenza ha quindi sottolineato l'importanza di «svolgere tutti i passaggi di questo processo in assoluta trasparenza e condivisione». In merito alla valutazione da parte del sindaco Rucco del presidente di Agsm Finocchiaro, il primo cittadino berico ha specificato che «il presidente di Agsm è un tecnico valido che ha contribuito attivamente al progetto».

In merito ad A2A, potenziale partner privilegiato per l'operazione fino a poco tempo fa, il sindaco di Verona Federico Sboarina ha specificato che, ad oggi, «non vi è nessuno che sia nel gioco e nessuno che sia fuori dal gioco, nell'assoluta trasparenza sono arrivate tante altre proposte e il terzo partner industriale privato andrà scelto, nessuno è escluso». Sboarina ha poi ribadito: «Il fatto è che noi dobbiamo ulteriormente rafforzarci, questa è una tappa e il terzo partner industriale resta una necessità, andrà scelto nei tempi imposti dal mercato per essere ancora più forti quando ci saranno le gare e le competizioni importanti». Circa il voto del Cda di Agsm tenutosi ieri e che ha visto il presidente del gruppo veronese Daniele Finocchiaro astenersi dalla votazione, il sindaco di Verona Federico Sboarina ha così commentato: «Il presidente Finocchiaro ha già spiegato bene la sua posizione: un'astensione che fosse di "auspicio", nel senso che considerando il presidente questa una tappa fondamentale, e anche ieri si è detto più volte "profondamente soddisfatto" del risultato raggiunto, la sua astensione era sulla base dell'auspicio che questo percorso necessiti di un rafforzamento ulteriore, attraverso asset di un partner industriale, dunque la sua è stata un'astensione che vale come auspicio che questa sia una tappa intermedia, importantissima e bellissima, per arrivare poi al traguardo».

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