Lupi e proiettili di gomma, Pan: "Parere favorevole di Ispra ci conforta"

Il ministro dell'ambiente Sergio Costa si è detto contrario all'utilizzo dei proiettili di gomma, ma l'assessore regionale insiste, trovando ancora l'opposizione degli animalisti

Non si arrende l'assessore regionale all'agricoltura Giuseppe Pan di fronte alla risposta negativa ricevuta dal ministro all'ambiente Sergio Costa sull'utilizzo in deroga di proiettili di gomma come strumento di dissuasione nei confronti di un lupo. Il predatore si troverebbe sull'altopiano di Asiago e la Regione ha inviato una dettagliata relazione sugli episodi in cui questo esemplare si è avvicinatro troppo e in ore diurne agli animali al pascolo e ai malgari. La richiesta di utilizzare i proiettili di gomma è stata inviata al ministero dell'ambiente e all'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale).

Il parere favorevole di Ispra ci ha confortato - ha detto Pan - In ogni caso siamo consapevoli della carenza di studi sui metodi dissuasivi nei confronti del lupo e restiamo sempre ben disponibili ad un confronto diretto con il Ministero per poter affrontare, insieme alle altre Regioni, facendo tesoro delle rispettive esperienze, le criticità che la presenza del lupo determina negli ambienti antropizzati e tradizionalmente legati ad allevamento e pastorizia. Sono fiducioso che il problema della difficile convivenza tra grandi predatori e attività umane possa essere affrontato quanto prima da Governo e Regioni in modo responsabile, con un nuovo Piano nazionale di gestione del lupo.

Non si arrende l'assessore Pan, ma non si arrendono neanche le associazioni animaliste, contrarie all'utilizzo di proiettili di gomma contro il lupo. 

Sparare ai lupi con proiettili di gomma per limitare gli attacchi al bestiame è di difficile attuazione e non ha prove scientifiche di efficacia - ha sottolineato Isabella Pratesi, direttore conservazione Wwf Italia - Per tenere lontani i predatori dalle greggi esistono sistemi come le recinzioni elettrificate, ricoveri notturni e i cani da guardiania, soluzioni ampiamente sperimentate che danno ottimi risultati se messe in atto in associazione.

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