PD: "Colata di cemento a Borgo Milano". Zavarise: "Allarmismo dannoso"

Botta e risposta su un progetto per la realizzazione di una nuova residenza sanitaria assistenziale per anziani da 120 posti prevista su un terreno privato tra via Zorzi e via Umbria

L'area tra via Zorzi e via Umbria, dove dovrebbe sorgere la nuova rsa per anziani (Gmaps)

È stato depositato in terza circoscrizione a Verona il progetto per la realizzazione di una nuova residenza sanitaria assistenziale per anziani da 120 posti da realizzarsi su un terreno privato tra via Zorzi e via Umbria a Borgo Milano. Il titolare del progetto è il gruppo Kos, attivo nel settore dell'assistenza socio-sanitaria già in 11 regioni italiane con decine di strutture e 79mila posti attivi. Un progetto che ha fatto alzare le antenne dei consiglieri del Partito Democratico, che parlano di cementificazione.

Quanto paventato e temuto nei mesi scorsi sta diventando reale - scrivono il consigliere comunale Federico Benini e il consigliere in terza circoscrizione Sergio Carollo - Da anni, la zona interessata dal progetto è in uso alla vicina parrocchia di San Domenico Savio che la metteva a disposizione del quartiere come area verde di sfogo, l'ultima area verde rimasta nel quartiere. Il progetto prevede che la nuova struttura si estenda su una superficie di 2 mila metri quadri con altezze degli edifici di 16 metri (4 piani). Per il quartiere di Borgo Milano si tratta di una ulteriore pesante stangata, dopo la colata di cemento residenziale e commerciale prevista dal Variante 23. Ora anche la struttura assistenziale collocata in un'area del tutto inopportuna che, è facile prevederlo fin d'ora, sarà di forte aggravio anche per la viabilità.

"Un esercizio di parole fine a se stesso", è la replica dell'assessore all'urbanistica del Comune di Verona Ilaria Segala. La posizione espressa dai consiglieri democratici è affrettata, anche perché il progetto è stato depositato, ma ancora deve essere esaminato dagli uffici preposti e dalla stessa circoscrizione. 

Come faccia quindi, il consigliere Benini, a dare per scontata la realizzazione di una nuova residenza per anziani nell'area in Borgo Milano, è tutto da scoprire - ha detto Segala - Qualora il progetto dovesse proseguire nel suo iter, sarà il consiglio comunale l'organo sovrano a decidere se approvarlo o meno. Resta il fatto che il progetto è conforme alla destinazione dell'area, visto che il terreno è destinato a servizi.

Di "mera speculazione" parla invece il presidente della terza circoscrizione Nicolò Zavarise. "Non è la prima volta che si tende a fare allarmismo solo per guadagnare alcuni momenti di notorietà mediatica - scrive Zavarise, riferendosi al consigliere Benini - La commissione urbanistica ed edilizia privata si occuperà della questione, con tutti i crismi del caso, sottoponendo al vaglio dell'organo competente la fattibilità di questo progetto, tenendo conto delle priorità del quartiere, dei suoi residenti e delle loro esigenze. Questo lo chiamiamo fare amministrazione. Il resto è solo fumo negli occhi".

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