Primarie PD, il segretario provinciale Facincani: «Imboccata la strada giusta»

Confermata anche dai dati ufficiali della provincia di Verona l'annunciata vittoria del candidato Nicola Zingaretti. Il comitato che lo ha sostenuto: «Il PD è di nuovo la casa dei progressisti e del centrosinistra»

Foto di repertorio

Dopo il completamento dello spoglio in tutti i seggi sono stati resi noti i dati ufficiali sulle primarie del Partito Democratico in provincia di Verona. Confermata la vittoria del candidato Nicola Zingaretti con percentuali vicine a quelle nazionali. I veronesi che hanno votato alle primarie sono stati 14.455, poco meno della metà (6.906) nel capoluogo. Zingaretti ha vinto con una percentuale dei consensi del 66%, Maurizio Martina è andato di poco oltre il 23% e Roberto Giachetti è stato preferito da quasi l'11% dei cittadini della provincia scaligera. Ancora più marcato il successo del nuovo segretario del PD nella città di Verona dove ha sfiorato il 69% delle preferenze.
«Al di là delle percentuali, il fatto più importante di queste primarie riguarda il ritorno del popolo del PD - ha commentato il comitato veronese dei sostenitori di Zingaretti - Il messaggio che esce da queste primarie è proprio questo: che il PD è di nuovo la casa dei progressisti e del centrosinistra. Il nostro popolo è tornato a darci fiducia e non possiamo più deluderlo».

Il successo di queste primarie sta innanzitutto nella grande partecipazione, che non era scontata - è la valutazione del segretario provinciale del PD di Verona Maurizio Facincani - Fa piacere poi constatare che gli sfidanti alla segreteria nazionale, un minuto dopo l'ufficializzazione dei risultati, si siano messi a disposizione del candidato risultato vincente per portare avanti, insieme, il progetto democratico per l'Italia. Voglio quindi ringraziare tutti i militanti e gli attivisti veronesi che hanno reso possibile la consultazione gestendo con professionalità e competenza le complesse operazioni necessarie a garantire il corretto svolgimento di questo appuntamento di massa. Credo che proprio da questo punto debba riprendere anche la costruzione della proposta del Partito Democratico per il territorio scaligero, a partire dalla prossima tornata di elezioni amministrative, che vedrà andare al voto importanti comuni della provincia, ma anche in vista della costruzione di una solida alternativa per il Comune capoluogo, e prima ancora per le elezioni regionali del prossimo anno. Abbiamo imboccato la strada giusta per tornare in sintonia con i cittadini. Ascolto e presidio del territorio debbono essere i tratti distintivi del nostro agire politico perché ogni volta che ci apriamo all’ascolto con atteggiamento positivo e proposte concrete, la gente ci premia.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Da una lite familiare spuntano 85 mila euro, droga e orologi: un arresto

  • Attualità

    Protesta social contro il Congresso delle Famiglie, #manonellamano

  • Cronaca

    Trovato a vendere cocaina, viene arrestato e si giustifica: «Sono senza lavoro»

  • Cronaca

    Bussolengo: perseguita e minaccia l'ex socio in affari, 63enne arrestato

I più letti della settimana

  • San Giovanni Ilarione, motociclista esce di strada in via Fusa e perde la vita

  • La rapina dell'auto finisce in trageda: resiste ai banditi, viene investita e muore

  • Atterraggio di emergenza a Londra per un Airbus decollato da Verona

  • Minacce di morte e un'auto bruciata a Vigasio: 5 arresti dei carabinieri per tentata estorsione

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 15 al 17 marzo 2019

  • Aveva sbattuto contro un'auto a Isola della Scala, si spegne motociclista

Torna su
VeronaSera è in caricamento