Il PD si rivolge alla Giunta Sboarina: "Fermate il progetto La Cercola"

Il Partito Democratico, in una nota firmata da Stefano Vallani e Carlo Pozzerle, chiede all'amministrazione comunale di fermare la costruzione del centro commerciale e rivedere l’intera programmazione urbanistica a Verona Est

Tutti contro la realizzazione de centro commerciale La Cercola. Dopo l'annuncio dell'assemblea pubblica che si terrà martedì sera in piazza del Popolo a San Michele Extra, organizzata da Michele Bertucco e dal consigliere della Settima Circorscrizione Jack Salbego, è il consigliere comunale del PD Stefano Vallani, in una nota firmata anche Carlo Pozzerle, a chiedere che venga portata in Consiglio la mozione presentata il 27 Luglio scorso per fermare la costruzione del centro e rivedere, con il coinvolgimento dei cittadini della Settima, l’intera programmazione urbanistica comunale a Verona Est.

Così il Partito Democratico ha spiegato la propria iniziativa. 

I punti della proposta ricalcano quanto già presentato nella scorsa amministrazione, ovvero:

  1. L’Amministrazione predisponga una delibera per fermare la costruzione del nuovo centro commerciale e presenti il progetto in assemblea pubblica, da svolgersi nella VII^ Circoscrizione, unitamente agli altri progetti edilizi e commerciali previsti, in modo che i cittadini siano messi a conoscenza degli sviluppi urbanistici del territorio.
  2. Sia fatta una valutazione dei costi/benefici sociali, ambientali e non solo economici che il PUA ha per il territorio della VII^ Circoscrizione.
  3. Sia rivisto lo studio sulla viabilità considerando l’area compresa tra la rotonda di San Martino, i quartieri di Madonna di Campagna, San Michele e Fondo Frugose tenendo conto anche dei futuri insediamenti previsti nel PI. In buona sostanza si chiede uno studio della mobilità che valuti quello che succederà dopo che saranno attuati tutti i previsti interventi che l’Amministrazione ha programmato.

Il centro commerciale La Cercola è stato approvato dall’amministrazione Tosi in uno dei suoi ultimi atti senza tener conto dei numerosi effetti negativi rilevati da Arpav (Agenzia per la protezione dell’ambiente) nella valutazione ambientale strategica, quali:

  • peggioramento della qualità dell’aria per effetto delle emissioni in atmosfera prodotte sia dall’attività commerciale sia dal traffico veicolare attratto;
  • aumento dell’inquinamento da rumore sia per effetto delle strutture commerciali sia dal traffico indotto;
  • consistente perdita di suolo per effetto della estesa impermeabilizzazione dell’area causata sia dalla realizzazione dei parcheggi sia delle strutture commerciali/abitative.

Questo insediamento è frutto del Piano degli Interventi del 2011 a cui si erano contrapposti soltanto Pd e Sel. In particolare si deve al partito Democratico il lavoro che in questi anni ha consentito di ritardare il più possibile l’iter di approvazione. Ora che anche la nuova amministrazione, di cui pure fanno parte molti degli assessori che erano anche con Tosi, afferma la necessità di fermare la proliferazione di centri commerciali, chiediamo al Sindaco un atto di coerenza e di coraggio per porre fine all’iter de La Cercola.

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