Nuovo stadio di Verona, Michele Bertucco: «Progetto già al capolinea»

Il consigliere comunale ha chiesto al sindaco di revocare la dichiarazione di pubblica utilità per l'opera nuovo stadio, altrimenti cercherà di ottenerla mettendo ai voti una mozione

 

Per il sindaco di Verona Federico Sboarina, il nuovo stadio della città è «una priorità assoluta», ma per le opposizioni è un progetto da archiviare. 

La nuova grande struttura che avrebbe dovuto prendere il posto dell'attuale Bentegodi «è già al capolinea», per il consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco e per l'urbanista Giuseppe Campagnari. «Il promesso aumento di capitale che avrebbe dovuto dare credibilità a Nuova Arena di Verona Srl, la società che si è proposta di realizzare il nuovo stadio, non è ancora stato effettuato - scrivono i due - Inoltre, gli uffici comunali dichiarano che: "non è pervenuta alcuna nuova documentazione relativa al nuovo stadio". Pertanto non è cambiato nulla dal nostro ultimo controllo del 6 marzo scorso: la società rimane una micro-impresa da 10mila euro di capitale sociale con tanti sogni ma pochissimi mezzi. Quindi, cosa hanno intenzione di fare, a questo punto, il sindaco Sboarina e la sua amministrazione? Nel corso del 2019, i proponenti avevano fatto pressioni sul Comune affinché approvasse al più presto la dichiarazione di pubblico interesse. Dopo la quale, avevano giurato che avrebbero effettuato una prima tranche di aumento capitale da 2,67 milioni di euro per poi crescere ulteriormente fino ad almeno 30 milioni di euro. Il sindaco aveva allora fatto fare le corse agli uffici e al consiglio comunale per ottenere la dichiarazione di pubblica utilità, approvata a maggioranza l'11 dicembre 2019. Ma oggi, a sette mesi di distanza, non è accaduto nulla. O meglio: è stata lanciata un'operazione di aumento di capitale, a cui non aderì nessuno. Ciliegina sulla torta, un socio, tale "Verona Sustainable Development" con sede in Florida, entrò con i termini di aumento di capitale ormai spirati, versando 178 euro. Ribadiamo che la richiesta di aumento di capitale non è un capriccio degli uffici comunali, ma la prova della serietà della società Nuova Arena Srl che si propone di realizzare un intervento tanto invasivo quanto ambizioso».
Con queste argomentazioni, Bertucco e Campagnari hanno chiesto al sindaco di revocare la dichiarazione di pubblica utilità per il nuovo stadio. E se non lo farà il sindaco, proverà a farlo il consigliere, attraverso una mozione da mettere ai voti in consiglio comunale.

Alle critiche di Bertucco si aggiungono anche quelle del Partito Democratico. I consiglieri comunali Federico Benini e Stefano Vallani, insieme al segretario del terzo circolo del PD Riccardo Olivieri, hanno messo in luce quella che potrebbe sembrare un'incongruenza del sindaco Sboarina, il quale chiede di rivedere un progetto già finanziato con denaro pubblico come il filobus, reso insostenibile dall'emergenza Covid-19, mentre ritiene ancora prioritario il project financing per il nuovo stadio. «Diciamo basta con questa propaganda - scrivono gli esponenti dem - Si pensi piuttosto a dare a commercianti ed esercenti veronesi gli sgravi fiscali previsti dalla mozione per l'emergenza coronavirus, approvata all'unanimità del consiglio comunale. Si pensi a dare ossigeno al turismo riaprendo i musei e i luoghi della cultura che sono ancora chiusi. Si pensi a sbloccare le opere di manutenzione e per la riqualificazione dei quartieri. Si pensi a come rilanciare il trasporto pubblico, a rendere Agsm protagonista sul mercato dell'energia e a tagliare le sacche di inefficienza nelle aziende comunali. Il sindaco pensi a tutte le promesse che ha fatto in campagna elettorale a cui non ha dato seguito in tre anni di governo della città».

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